GIOCHI OLIMPICI IN VAL DI FIEMME UN AVVIO ESTREMAMENTE POSITIVO
“Un primo bilancio estremamente positivo” così racconta il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme Pietro De Godenz, soddisfatto per l’inizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 che hanno visto la Val di Fiemme rispondere perfettamente all’appuntamento dei cinque cerchi.
Tra lo Stadio del Salto Giuseppe Dal Ben di Predazzo e lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, le prime giornate di gara hanno goduto di un coinvolgimento importante da parte del pubblico e di un’organizzazione che si è dimostrata decisamente all’altezza.
In Val di Fiemme sono giunte anche presenze illustri come quelle del re Carlo Gustavo XVI di Svezia, della presidente del CIO Kirsty Coventry, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il presidente FISI Flavio Roda, ma anche tutto il board FIS, dal presidente Johan Eliasch all’amministratore delegato Urs Lehmann, al segretario generale Michel Vion, tutti hanno rivolto sinceri complimenti nei confronti della macchina organizzativa della Val di Fiemme, con elogi giunti anche dal primo ministro finlandese Petteri Orpo.
Primi giorni che rendono orgoglioso Pietro De Godenz: “Abbiamo ricevuto complimenti da tutti, hanno speso splendide parole ed espresso grande soddisfazione per come la Val di Fiemme sta rispondendo all’appuntamento olimpico. Abbiamo avuto tantissima gente, e non solo per gli eventi di maggiore rilevanza. Se devo trovare un unico aspetto che non ci sta aiutando, quello è un po’ il meteo, ma per il resto siamo più che contenti. Tutto sta funzionando per il meglio, le amministrazioni stanno lavorando sodo, compresa la Protezione Civile e tutta la Provincia”.
L’obiettivo è anche inevitabilmente rivolto al futuro, con ciò che lascerà un evento importante come i Giochi Olimpici dal punto di vista materiale e immateriale, ma anche un aspetto fondamentale come il ritorno mediatico. “La gara di Skiathlon in Repubblica Ceca ha avuto 1.2 milioni di contatti televisivi – ha concluso De Godenz -, una cifra enorme che testimonia la grandezza che riservano mercati come quello tedesco, polacco, ceco, sloveno. Per questo possiamo ritenerci veramente soddisfatti”.
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