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Domenica, 27 Aprile 2025

ALLA “SANTISSIMA” 2025 LA FIRMA DI DOMENICO CAMPITELLI E LEILA COLUSSI

Sono stati oltre 500 i concorrenti che tra sabato 26 e domenica 27 aprile a Limana (Belluno) hanno dato vita alla quarta edizione della “Santissima”, evento podistico proposto da BellunoAtletica che ha messo in palio i titoli italiani di corsa in montagna delle categorie Master (over 35), oltre che le maglie di campione regionale (su prova unica) giovanile, assoluto e Master e di campione provinciale giovanile (anche in questo caso prova unica).
Sulle Prealpi Bellunesi lo spettacolo della corsa in montagna è stato assoluto e la pioggia caduta nelle ore precedenti l’evento ha reso la fatica dei concorrenti ancora più intensa. Nel pomeriggio di sabato 26 sono stati un centinaio i ragazzi delle categorie Esordienti, Ragazzi e Allievi che si sono sfidati sul tracciato ricavato a Valpiana.
Le gare assolute e Master, svoltasi nella mattinata del 27 aprile, si sono snodate dal centro di Limana a Valpiana, su un tracciato che ricalcava il “Sentiero Buzzati” (a ricordo del giornalista e scrittore bellunese che in zona ha ambientato diversi racconti, tra i quali quello della “Santissima”, cioè Santa Rita, che dà il nome alla manifestazione) per un totale di 8,5 chilometri di sviluppo e 485 metri di dislivello, lungo sentieri che presentavano alcuni tratti tecnici, resi ancora più ostici dal tanto fango.
A mettere tutti d’accordo è stato l’abruzzese di Pescara Domenico Campitelli che ha portato a termine la propria fatica in 39’52”, precedendo due atleti bellunesi: nell’ordine Roberto Fregona (Trevisatletica, +22”) e Lorenzo De Vettori (Atletica Dolomiti, +33”).
«Sono partito controllando, poi al secondo chilometro ho deciso di forzare e sono rimasto solo e ho proseguito così fino alla fine» commenta Domenico Campitelli, classe 2001. «La gara è stata veramente dura, specialmente nel finale dove il fango l’ha fatta da padrone. Ho scoperto da poco la corsa in montagna ma tra quelle della corsa è la mia preferita. Per questo 2025 vorrei entrare nella top 20 del ranking italiano e cercare di vestire l’azzurro. So che non sarà facile ma ci provo».
Tra le donne, successo per la giovanissima atleta feltrina Leila Colussi che ha tagliato il traguardo in 47’45”, precedendo due atlete trevigiane, Giulia Delgado e Silvia Sangalli.
«Lo scorso anno avevo concluso in settima posizione e la gara mi era piaciuta tanto, per questo ho voluto tornare alla Santissima» commenta la vincitrice. «La corsa in montagna l’avevo un po’ abbandonata ma due anni fa l’ho ripresa e mi sono innamorata di nuovo. Quest’anno la Santissima mi è servita come test, al termine della stagione del cross e prima della stagione della pista. È stata un’esperienza bellissima anche quest’anno, oltre che parecchio faticosa per via del fango».
«Siamo davvero soddisfatti: abbiamo avuto oltre 500 concorrenti, con 75 società per le gare di domenica e 25 società per quelle giovanili del sabato» commenta Elio Dal Magro, presidente di BellunoAtletica. «Il meteo non ci ha dato una mano nei giorni precedenti la gara e la parte finale del tracciato era davvero pesante ma questa è la corsa in montagna. Voglio ringraziare tutti colori che ci hanno supportato: dall’amministrazione di Limana agli sponsor alle tante associazioni di volontariato e ai comitati frazionali».

I vincitori dei titoli italiani Master.
Master 35: Marina Paveglio (Atletica Dolomiti Friulane) e Luca Boninsegna (Sportclub Merano)
Master 40: Andrea Schweigkofler (Sportclub Merano) e Fabio Ruga (La Recastello)
Master 45: Monica Vagno (Atletica Paratico) ed Edgardo Confessa (Km Sport)
Master 50: Giovanna Ricotta (Vicenza Marathon) e Manuel Franchi (Atletica Paratico)
Master 55: Nives Carobbio ((Atletica Paratico) e Roberto Pedroncelli (Atletica Paratico)
Master 60: Elsa Mardegan (Atletica Ponzano) e Luciano Bosio (Atletica Lumezzane)
Master 65: Elisa Pelliccioli (Atletica Lumezzane) e Fulvio Corradini (Atletica Valli di Non e Sole)
Master 70: Iole Ronchi (Atletica Paratico) e Pierpaolo Fontan (Atletica Susa)
Master 75: Milena Dalla Piazza (Run&Fun Belluno) e Lino Tomasi (Us 5 Stelle Seregnano)
Master 80: Michelantonio Cericola (Atletica Susa)
Master 85: Emilio Foletto (Atletica Cerea)

Classifica Santissima maschile: 1. Domenico Campitelli (Mistercamp Castelfrentano) 39’52”; 2. Roberto Fregona (Trevisatletica) 40’15”; 3. Lorenzo De Vettori (Atletica Dolomiti Belluno) 40’25”; 4. Filippo Bortoluzzi (Atletica Dolomiti Belluno) 41’06”; 5. Francesco Tittonel (Vittorio Atletica) 41’48”; 6. Niccolò De Min (Gs Quantin Alpenplus) 42’40”; 7. Raffaele Teza (Gs Quantin Alpenplus) 43’00”; 8. Filippo Votta (Gs Quantin Alpenplus) 43’28”; 9. Fabrizio Trentin (Atletica Trento) 44’12”; 10. Gianni Bortoluzzi (Gs Quantin Alpenplus) 44’46”.

Classifica Santissima femminile: 1. Leila Colussi (Ana Atletica Feltre) 47’45”; 2. Giulia Delgado (Atletica San Biagio) 50’08”; 3. Silvia Sangalli (Atletica Dolomiti Belluno) 51’20”.

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ISACCO COSTA COLORA DI TRICOLORE IL TRAIL DE LE LONGANE 2025

È infatti l’ingegnere zoldano, classe 1999, campione italiano in carica di corsa in montagna, a imporsi nell’undicesima edizione dell’evento di trail running proposto, domenica 27 aprile, a Lozzo di Cadore, sulle Dolomiti Bellunesi, dal Gruppo Fatti di Lozzo e dall’Unione sportiva Aquilotti, in collaborazione con le Sezioni Cadorine del Cai e il Soccorso Alpino di Pieve di Cadore, Centro Cadore e Auronzo.
Sui 15 chilometri del tracciato cadorino (1.100 i metri di dislivello positivo) Costa è stato autore di una prestazione di eccellenza, fermando il cronometro sul tempo di 1’07”12, tempo che non gli ha comunque consentito di battere la migliore prestazione, quella stabilità da Abdoullah Bamoussa nel 2013 (1h06’13”). L’unico che ha tenuto per un po’ testa al vincitore è stato il friulano Michael Galassi (ex azzurro del biathlon), finito a 1’05”. A completare il podio, staccato di 5’29”, un altro atleta friulano, Giulio Simonetti.
Tra le donne, dominio incontrastato per Sara Nait: la friulana del Team Aldo Moro Nortec ha vinto in 1h31’37”, precedendo di quasi 5’ la compagna di squadra Jaska Martin e di quasi 7’ la bellunese Cecilia De Filippo.
«Numero di partecipanti in crescita, oltre duecento, e ottimo livello tecnico: mandiamo in archivio il Trail de le Longane 2025 con grande soddisfazione» commenta Andrea Forni, coordinatore del comitato organizzatore. «Un ringraziamento a tutti coloro che ci hanno dato una mano. E anche al meteo che è stato clemente per tutta la mattinata»!

Classifica maschile: 1. Isacco Costa (Team Salomon – Sinteco) 1h07.12; 2. Michael Galassi (Aldo Moro Paluzza Nortec) 1h08.17; 3. Giulio Simonetti (Gemonatletica) 1h12.41; 4. Nicola Mostacchetti (Atletica Valle Brembana) 1h13.21; 5. Mattia Preschern (Us Aldo Moro) 1h13.51; 6. Dylan De Michiel (Sinteco Running Team) 1h14.30; 7. Giovanni De Bon (Gruppo Marciatori Calalzo) 1h14.49; 8. Francesco Lorenzi (Team Scarpa) 1h15.16; 9. Massimo Garlatti (Team Aldo Moro Nortec) 1h16.17; 10. Lorenzo Buttazzoni (Team Aldo Moro Nortec) 1h17.31

Classifica femminile: 1. Sara Nait (Team Aldo Moro Nortec) 1h31.37; 2. Jaska Martin (Team Aldo Moro Nortec) 1h36.35; 3. Cecilia De Filippo (Dolomiti Ski Alp) 1h38.33; 4. Katia Zandegiacomo (Us Tre Cime Auronzo) 1h40.09; 5. Valentina Bombassei (Us Tre Cime Auronzo) 1h40.19; 6. Elena Funes (Team Rosa) 1h46.26; 7. Rosy Martin (Team Aldo Moro Nortec) 1h46.52; 8. Marzia Rovato (Atletica Vittorio Veneto) 1h56.16; 9. Arianna Viezzer 2h00.55; 10. Leila Bressan 2h04.42.

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