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Mercoledì, 06 Gennaio 2021

TUTTO PRONTO IN VAL DI FIEMME MASS START, SPRINT E FINAL CLIMB A CHIUDERE IL TOUR

Tutto pronto in Val di Fiemme per accogliere, nel weekend, le ultime tre tappe della 15.a edizione del Tour de Ski all’insegna della sicurezza. Predisposti tamponi per tutti gli addetti ai lavori, al fine di preservare la ‘bolla’, mascherine e gel igienizzante per tutti. Le nevicate dei giorni scorsi sono le protagoniste in questo ‘Tour’, c’è stata anche una leggera spolverata di neve nella notte ma la preparazione delle piste non sembra averne risentito, dato che sono già tirate a lucido e attendono soltanto l’arrivo degli atleti. La tre giorni fiemmese si aprirà venerdì 8 a Lago di Tesero con la mass start a tecnica classica sulle distanze di 10 km per le donne e 15 km per gli uomini. Sabato invece sarà giornata dedicata ai velocisti con la sprint, sempre in tecnica classica, che assegnerà i bonus decisivi per la classifica a punti. L’ultimo atto è riservato, come di consueto, alla Final Climb della domenica che, per il secondo anno consecutivo, sarà in formula mass start skating. Sarà una sfida contro le leggi della fisica quella che porterà sul traguardo del Cermis, una strenua lotta con la forza di gravità che… spingerà gli atleti verso valle, mentre il loro unico pensiero sarà quello di arrivare in cima all’Alpe nel minor tempo possibile. Ad attendere i vincitori della classifica generale ci sarà il tanto ambito trofeo di cristallo, con ricco montepremi annesso, che quest’anno simboleggia le tradizionali ‘nozze di cristallo’ per la 15.a edizione. Cristian Zorzi, testimonial della Val di Fiemme, prima atleta e campione ed ora tecnico dei materiali per la nazionale azzurra anche in questo Tour de Ski, racconta che si percepisce l’aria anomala di questo Tour: “Da atleta mi manca il Tour, ma più per l’entusiasmo della gente sul Cermis. Quest’anno il Covid ha spento un po’ quest’atmosfera viste le gare a porte chiuse e l’ha reso più atipico. Resta comunque l’aspetto agonistico”. Anche sulla questione pandemia ha un’idea ben precisa: “Il Covid e i tamponi fanno si che si perda un po’ la serenità a livello sportivo, anche se sono necessari”. La scelta della Norvegia di non partecipare al Tour de Ski ha lasciato tutti di stucco: “Sui norvegesi la situazione è un po’ complessa. Dal mio punto di vista - prosegue Zorzi - hanno fatto bene perché è giusto avere rispetto per chi combatte ogni giorno il Covid, ma allo stesso tempo non sono d’accordo sulla decisione presa, perché essendo la Coppa del Mondo una grande famiglia certe decisioni andrebbero prese di comune accordo”. Un commento sulla situazione degli atleti italiani in vista delle gare in Val di Fiemme è d’obbligo, per chi è stato una colonna portante della nazionale azzurra: “In Casa Italia c’è un clima sereno – afferma ‘Zorro’ - anche se con il Covid non è facile gestire l’aspetto logistico e agonistico. La Val di Fiemme è sempre un punto di riferimento per lo sci di fondo, ma quest’anno sarà un peccato non poter vedere il pubblico sulla salita finale, che è sempre stata la gara per eccellenza, non solo del Tour ma anche della CdM. Quello che si prova nella tappa finale non si prova in nessun’altra gara dell’anno”. Su Federico Pellegrino e sulla possibilità che affronti la Final Climb: “Secondo me non la farà” – sorridendo – “lui programma in anticipo la stagione e conosce i suoi punti di forza. Credo voglia salvare le energie per le gare dove sa di poter fare bene”. Ma il valdostano a più riprese ha detto che vorrebbe affrontare l’affascinante salita del Cermis. Prima di lasciarlo andare, un’ultima domanda su chi, secondo Zorzi, vincerà il Tour de Ski: “Secondo le previsioni il Tour lo vincerà Bolshunov, ma occhio alla tappa finale perché potrebbe soffrire rispetto ai connazionali Spitsov e Melnichenko, ma anche al francese Manificat. E i russi non fanno tattica, soprattutto quando ci sono questi ingenti montepremi. Tra le donne è tornata alla ribalta Diggins, con Brennan che va forte da tutto l’anno. Bisogna capire quanto male si è fatta la Karlsson, ma sarà una sfida tra Usa e Svezia”. Sicuramente lo “Zorro” nazionale ci manca, come i suoi piccanti commenti. Ma è di sicuro un riferimento per i tanti giovani della squadra. Con gli eventi a porte chiuse, tutti davanti alla TV, venerdì prima giornata di gara con diretta su Rai Sport ed Eurosport, alle 13.15 mass start maschile e alle 15.35 mass start femminile. Info: www.fiemmeworldcup.com

YULIA STUPAK E ALEXANDER BOLSHUNOV DOMINANO LA PURSUIT 10 E 15 KM A DOBBIACO

Va in archivio anche la seconda ed ultima giornata del Tour de Ski a Dobbiaco, con le prove ad inseguimento di 10 km per le donne e 15 km per gli uomini. Le prime a partire, in Alta Pusteria, sono state le ragazze con lo start alle 13:30 di Jessica Diggins, detentrice del pettorale giallo di leader del ‘Tour’, davanti alla compagna statunitense Rosie Brennan e alla svedese Ebba Andersson. Giochi tutt’altro che decisi visti i distacchi contenuti, con ben 11 atlete racchiuse in un minuto e così è stato. Diggins ha compromesso tutto il vantaggio cadendo in curva dopo aver perso l’appoggio di un bastoncino, e cosi Brennan, Andersson e Yulia Stupak l’hanno ripresa e formato un quartetto dal quale evadere non appariva un gioco da ragazzi. I due giri che hanno portato all’arrivo sono stati il teatro di attacchi ripetuti da parte della svedese prima e della russa poi, tutti ben rintuzzati dalle americane. L’unica a mostrare dei segni di cedimento sull’ultima salita è stata Brennan, che si è defilata anticipatamente dallo sprint finale. La reginetta è stata la russa Stupak nella lotta a tre, tagliando per prima il traguardo e dedicando la vittoria al figlioletto, il quale proprio oggi ha compiuto il primo anno di vita. Alle sue spalle, divise dal fotofinish, sono arrivate Andersson e Diggins, quest’ultima riuscendo a mantenere la leadership generale. Tra le fila azzurre la fatica si è fatta sentire: la migliore, Anna Comarella, è giunta 17.a precedendo di poco Lucia Scardoni, 21.a. Più attardate le giovani Francesca Franchi 36.a e Martina Di Centa 40.a, davanti a Ilaria Debertolis 44.a. “Mamma li… russi” in campo maschile. A completare la festa in casa Russia ci ha pensato il ‘solito’ Alexander Bolshunov con un assolo degno di nota. La cronaca della sua gara è presto detta visto che pronti, via, ha montato i missili sotto i piedi e non si è fatto più vedere, attendendo tutti dopo il traguardo. Dietro di lui… solo la neve o quasi! La volata per il secondo posto è stata ancora una questione tra sovietici, con Ivan Yakimushkin capace di spuntarla su Evgeniy Belov. Un epilogo fotocopia – o quasi – di quello di ieri con cinque russi davanti a tutti ed otto nei primi nove. Ancora una volta, il ‘primo degli umani’ è stato il francese Maurice Manificat (6°) che non deve aver vissuto positivamente questa 15 km, visto che per gran parte del tempo si è visto accerchiato da un vero e proprio battaglione russo. In difesa gli italiani, che hanno chiuso in rimonta: Francesco De Fabiani si è piazzato 16° e Federico Pellegrino 19°, mentre Giandomenico Salvadori è 24°, Paolo Ventura 34°, Mirco Bertolina 48° e Davide Graz 53°. La fatica inizia a farsi sentire, ma il giorno di riposo di domani aiuterà a recuperare – almeno in parte – le energie per l’ultimo atto di questo Tour de Ski in Val di Fiemme. Gare che avranno il loro inizio venerdì alle ore 13:15 con la mass start maschile, seguita da quella femminile alle ore 15:35. Sabato la sprint in classico e domenica gran finale con la mitica scalata al Cermis. Dobbiaco chiude la due giorni con un bilancio in attivo, nonostante i severi protocolli anti Covid e la tanta neve che ha costretto ad un superlavoro. Piste di gran pregio, panorami mozzafiato e atleti a complimentarsi con gli organizzatori. Info: www.worldcup-dobbiaco.it

Women 10 km Pursuit CT: 1 STUPAK Yulia RUS 29:24.7; pf 2 ANDERSSON Ebba SWE 29:25.4; pf 3 DIGGINS Jessie USA 29:25.5; 4 BRENNAN Rosie USA 29:42.0; 5 PARMAKOSKI Krista FIN 30:02.0; 6 SORINA Tatiana RUS 30:03.0; pf 7 ZHAMBALOVA Alisa RUS 30:23.2; pf 8 HENNIG Katharina GER 30:23.2; 9 RAZYMOVA Katerina CZE 30:24.0; 10 NEPRYAEVA Natalia RUS 30:26.4. 17 COMARELLA Anna 31:24.9; 21 SCARDONI Lucia 31:31.6; 36 FRANCHI Francesca 32:50.8; 40 DI CENTA Martina 33:27.4; 44 DEBERTOLIS Ilaria 33:52.2

Men 15 km Pursuit CT: 1 BOLSHUNOV Alexander RUS 34:32.9; 2 YAKIMUSHKIN Ivan RUS 35:28.4; 3 BELOV Evgeniy RUS 35:28.5; 4 CHERVOTKIN Alexey RUS 35:29.7; 5 MELNICHENKO Andrey RUS 35:31.6; 6 MANIFICAT Maurice FRA 35:34.3; 7 SPITSOV Denis RUS 35:37.1; 8 MALTSEV Artem RUS 35:45.0; 9 pf SEMIKOV Ilia RUS 36:35.4; 10 pf BOEGL Lucas GER 36:35.4. 16 DE FABIANI Francesco 36:47.6; 19 PELLEGRINO Federico 37:09.0; 24 SALVADORI Giandomenico 37:38.8; 34 VENTURA Paolo 38:06.8; 48 BERTOLINA Mirco 39:46.3; 53 GRAZ Davide 40:06.2

Tour de Ski – Men standings: 1 BOLSHUNOV Alexander RUS 2:15:51; 2 MALTSEV Artem RUS +2:06; 3 MANIFICAT Maurice FRA +2:09; 4 SPITSOV Denis RUS +2:15; 5 YAKIMUSHKIN Ivan RUS +2:30

Tour de Ski – Women standings: 1 DIGGINS Jessie USA 1:54:15; 2 BRENNAN Rosie USA +0:22; 3 STUPAK Yulia RUS +0:58; 4 KARLSSON Frida SWE +1:29; 5 SORINA Tatiana RUS +1:53

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