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Mercoledì, 08 Gennaio 2020

Lampic e… i ricordi felici dello Skiri Trophy

Skiri Trophy XCountry il 18 e 19 gennaio in Val di Fiemme per far vivere a tutti i bambini dello sci di fondo la magia delle competizioni dei grandi, sotto l’abile regia organizzativa del Gruppo Sportivo Castello. Il Centro del Fondo di Lago di Tesero ha da poco finito di animare la 14.a edizione del Tour de Ski, un’area la cui neve è per molti terra di ricordi… come quelli di Anamarija Lampic, recente vincitrice della nuova sprint fiemmese e diciannovesima assoluta nella graduatoria generale del Tour de Ski. La slovena conosce molto bene le piste trentine avendo vinto lo Skiri Trophy nelle annate 2009, 2010 e 2011: “Il trofeo Skiri (una volta Trofeo Topolino) significa molto per me, così come questo luogo. Ho vinto il trofeo ben tre volte, quando ero più giovane”. Emozionata e piena di ricordi felici: “Mi ricordo di aver ricevuto in premio molta cioccolata, le due giornate di festa e la ricca premiazione, è stata la prima gara importante a cui io abbia preso parte, era il 2009. E da lì è partita la mia carriera e quella di tanti altri giovani”. E alla 28.a edizione del 2011 vinta dalla Lampic trionfò – nella categoria Allievi – anche Miha Simenc, uscito in semifinale proprio nella gara vinta dalla connazionale. Numerose le novità dello Skiri Trophy, con un sito web rinnovato e le iscrizioni ancora aperte per le squadre, villaggi dedicati con i prodotti degli sponsor a disposizione (Masterwax, Rode, Skitrab e Nordick) e il partner Kinder Joy of Moving ad offrire due giornate di passione con uno stand dedicato e tante sorprese. Anche il programma di gare è allettante, impegnando nella tecnica classica le categorie Baby e Cuccioli sabato 18 gennaio, con la parentesi Skiri Trophy Revival nel pomeriggio dove affioreranno ulteriori ricordi, e domenica 19 gennaio le restanti categorie: Ragazzi ed Allievi. Ma non vi era solo la Lampic a competere al Tour de Ski avendo negli occhi e nel cuore i ricordi di quando sgambettava in gioventù sulle stesse piste, anche l’andorrano Irineu Esteve Altimiras fu presente alla 28.a edizione dell’evento del G.S. Castello, ed ora gareggia in Coppa del Mondo, senza dimenticare i vari azzurri Mikael Abram, Michael Hellweger e Stefan Zelger. “Quello che conta è tenere duro e trovare un ambiente adatto che voglia soprattutto bene ai suoi giovani fondisti – afferma Mario Broll, storico speaker dello Skiri Trophy e di Marcialonga, uno dei tre fondatori del Gruppo Sportivo Castello assieme a Sergio Cavada e al leggendario Franco Nones, prima medaglia olimpica nella storia dello sci di fondo azzurro -. Attendiamo tutti i concorrenti Revival abbracciando valligiani ed ex campioni, per fare una vera festa dello sci di fondo con passione promozionale senza pressione del risultato. Per promuovere questo sport bellissimo in un’atmosfera di festa e condivisione”. Info: www.skiritrophy.com

Salto e Combinata in Val di Fiemme, dopo il Tour de Ski si… vola!

Chiuso il 14° Tour de Ski sull’Alpe Cermis ed incoronati i vincitori, il comitato Fiemme Ski World Cup completerà le dodici tappe di Coppa del Mondo in dieci giorni questa settimana, in occasione delle sfide di Combinata Nordica e Salto Speciale, dal 10 al 12 gennaio. Saltatori e combinatisti si esibiranno sul trampolino HS 104 e non sull’HS 135, a causa dei problemi avuti con la neve nei giorni scorsi, ma per i nostri azzurri Alessandro Pittin e Samuel Costa poco o nulla cambierà: “Credo sia indifferente – afferma Pittin - non mi dava nessun problema anche correre sul trampolino grande. Forse ci potrebbero essere distacchi un po’ più ridotti rispetto a prima, ma è un po’ un’incognita perché è dai Mondiali 2013 che non gareggiamo ad alti livelli su quel trampolino”. Anche Costa non sa cosa aspettarsi: “A me piace sempre saltare sui trampolini grandi, ma cosa cambierà dal punto di vista dei risultati è difficile dirlo”. Quali le sensazioni prima dello start e dopo la lunga pausa dalla Coppa? “Abbastanza buone – prosegue il friulano Pittin - è da parecchi giorni che non gareggiamo, quindi sarà come partire da zero e bisognerà vedere come si presenteranno gli altri. Al salto direi abbastanza bene, bisognerà trovare subito il feeling su questo trampolino, e poi la pista di Lago di Tesero è abbastanza dura quindi adatta alle mie caratteristiche, senza contare che ultimamente mi ci sono allenato spesso”. “Buone nuove” anche da Samuel Costa: “Eravamo a Seefeld a saltare, i raduni mi sono serviti perché nelle ultime gare come Ramsau facevo fatica al salto. Sono riuscito a migliorare e ora siamo a Predazzo. Per me la pausa è stata positiva, così ho potuto allenarmi”. Gli obiettivi dei due sono sia individuali che di squadra: “A livello individuale cercherò di fare il massimo avvicinandomi ai primi dieci (11° Pittin e 12° Costa a Ramsau), poi ci sarà la team sprint che nelle ultime edizioni ci ha sempre visti fare bene”, dice Pittin. Quali gli obiettivi di gara di Costa? “Vorrei saltare bene e partire dalle prime posizioni, poi si vedrà. La team sprint è una gara che mi piace molto e sono contento si svolga in Val di Fiemme”. E i favoriti? I norvegesi sembrano aver soppiantato i tedeschi: “Ormai da parecchi anni Norvegia e Germania si danno battaglia – prosegue Alessandro – hanno squadre molto forti, diventa difficile star con loro, penso che i norvegesi saranno i più forti in pista anche questo weekend”. Costa concorda: “Si vede che hanno lavorato molto sul salto i norvegesi, non puoi permetterti di fare nessun errore, partono sempre davanti e per loro è facile gestire le gare di fondo. Dobbiamo rimboccarci le maniche e chiudere il gap sul salto, nel fondo sono rimasti uguali. Venerdì arrivano i miei genitori e la mia famiglia ed è sempre bello correre a casa, tanti della Val Gardena verranno a vedermi e questo mi dà una carica ulteriore, gareggio anche per loro”. Saltatori al via nel weekend, combinatisti impegnati in due gundersen il 10 e 11 gennaio, e nella team sprint domenica 12 gennaio. Info: www.fiemmeworldcup.com      

Nöckler e Legkov alla ‘Pustertaler’

Pustertaler Ski-Marathon, quella dell’11 gennaio sarà la 44.a edizione ma anche il primo passo verso una nuova era per lo sci di fondo in Alta Val Pusteria, vista la manifestazione completamente rivoluzionata e un comitato pronto a far divertire tutti gli appassionati di fondo. Il contest pusterese è uno dei più antichi di tutto l’Alto Adige e una competizione che, da Sesto a Villabassa, regalerà spettacolo. Amatori sì, ma anche atleti della nazionale azzurra come Dietmar Nöckler reduce dalla vittoria in Alpen Cup, fondista di Brunico che vanta due medaglie mondiali: un argento (sprint a squadre a Lahti 2017) e un bronzo (sprint a squadre a Falun 2015), presente al via Adrenalin di un itinerario di gara che conosce molto bene, essendo spesso sua meta di allenamento. Al via anche il fondista campione olimpico del Team Futura Aleksandr Legkov che gareggerà nel classic, accompagnato dai bravi Manuel Amhof, Julian Brunner, Matthias Schwingshackl e l’ex campione del mondo di skiroll Alessio Berlanda, ma non mancheranno nemmeno le brave Sara Pellegrini, terza in Alpen Cup, la tedesca Franziska Müller, e ancora Paolo Fanton e Mirco Bertolina. La Pustertaler Ski-Marathon non solo verrà organizzata da un team di organizzatori preparato e competente capitanato da Markus Hackhofer, ma proporrà due percorsi spettacolari ed alternativi. “The hardest Classic Race” prevede infatti 42 chilometri in tecnica classica per quanto riguarda il contest “Adrenalin”, da Sesto fino a Prato Piazza. L’arrivo si trova a 2031 metri sul livello del mare, e fino a quel punto la competizione si svolge ad un’altitudine media di circa 1000 metri. Il crescendo culmina con una salita di 7 km e una pendenza media del 10%. Il percorso è riservato ai primi 200 atleti che si registrano per la sfida, mentre il tradizionale itinerario di gara di 62 km prevede start a Sesto, proseguendo per San Candido fino alla Nordic Arena di Dobbiaco, continuando poi in direzione Cimabanche fino ad arrivare al punto di svolta. Si ritorna alla Nordic Arena gustandosi “Vista Tre Cime” e “Val Fonda” e continuando per Villabassa, dove dopo 62 km si giunge al traguardo, nella località che in estate ospita la maratona di mountain bike “Südtirol Dolomiti Superbike”. Le iscrizioni alla Pustertaler Ski-Marathon sono apertissime alla cifra di 58 euro da saldare entro l’8 gennaio 2020, e non va nemmeno dimenticata la Puschtra Mini - parte del Tour de Kids, sprint in notturna prevista nella giornata precedente.

Info: www.ski-marathon.com o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

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