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Articoli filtrati per data: Sabato, 03 Agosto 2019

A Castello di Fiemme c’é la Ginkgo Stafetten

Val di Fiemme, terra di autentici sportivi sia d’estate che d’inverno.

A ridosso di Ferragosto, sabato 10, riecco puntuale l’appuntamento con la Ginkgo Stafetten, la corsa a staffetta che va ad abbracciare il circondario di Castello di Fiemme, cuore pulsante della manifestazione che nel 2019 festeggia l’ottavo compleanno, accompagnata dalla quarta edizione della Ultra Ginkgo. Ad orchestrare l’organizzazione dell’evento trentino sono gli appassionati dirigenti e soci del GS Castello, col presidente Alberto Nones in testa.

Il percorso è il piatto forte di questa ‘anomala’ gara a staffetta, nel senso che terreno, distanze e pendenze sono davvero per tutti i livelli. La prima frazione della Ginkgo Stafetten è di 5,5 chilometri e 136 m. di dislivello, la seconda di 1,9 km e 34 m/dsl, la terza di 8,9 km e 216 m/dsl, la quarta di 3.7 km e 50 m/dsl ed infine la quinta, più impegnativa, di 10,250 km e 310 m/dsl. Parte dei percorsi è su sterrato, parte su asfalto e pista ciclabile, ma nessuna delle frazioni presenta elevate difficoltà, e dunque la definizione di ‘gara per tutti’ è più che azzeccata, la Ginkgo Stafetten infatti è adatta a semplici runners, corridori amatori e grandi campioni di svariati sport. Quest’anno non ci potrà essere per impegni internazionali, ma in passato si è esibita anche la campionessa di biathlon Dorothea Wierer, oltre a tanti campioni dello sci.

Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 5 agosto alla quota di 15 euro per concorrente individuale (Ultra Ginkgo) e 65 euro per staffetta, ci saranno poi un paio di giorni con sovrapprezzo, per chiudere infine le adesioni il giorno 7 agosto. Le squadre dei top runners sono solite iscriversi all’ultimo, anche per un minimo di strategia per non far conoscere ai ‘rivali’ le formazioni e in quale segmento saranno impegnati i vari corridori. C’è la possibilità di formazioni maschili, compresa anche una donna, di squadre femminili e miste con almeno due donne. La Ultra Ginkgo, che mette in sequenza tutte e cinque le frazioni, prevede la classifica sia maschile che femminile: non è necessaria alcuna tessera sportiva, ma gambe e fiato ed un pizzico di allenamento con le scarpette.

La manifestazione è un vero happening e si conclude col pasta party collettivo, cui si abbina la ricca premiazione e che diventa anche un momento di “riflessione” sui risultati dei vari componenti e di “resoconto” delle varie scommesse alla verifica dei tempi.

Le staffette più forti puntano al risultato, la grande maggioranza dei partecipanti si ispira però al più profondo spirito decoubertiano, è una gara che apre a tutte le società sportive ma anche ai non tesserati, gruppi di amici e di sport diversi.

Anche quest’anno la Ultra Ginkgo è gemellata con la “Fassa Up & Down” con la quale genera una classifica combinata per somma di tempi.

Originale il nome della competizione organizzata dal GS Castello: Ginkgo (Biloba) è una pianta dalle origini antichissime che gli esperti fanno risalire addirittura a 250 milioni di anni fa, ed una di queste piante fa bella mostra di sè nella piazza principale di Castello di Fiemme, voluta e piantata nove anni fa dall’allora presidente del GS Castello, Mario Broll, per festeggiare i 35 anni di vita della società che esplica la propria attività in molteplici discipline, estive ed invernali. Proprio in quell’anno un gruppo di soci del GS Castello, fondisti soprattutto, al seguito di Carmine Tomio e Mario Broll, prendevano parte con una formazione fiemmese alla famosa Vasa Stafetten in Svezia, evento della Vasaloppet, per triplicare le presenze l’anno dopo, facendo nascere l’idea di organizzare in Val di Fiemme un evento che si ispirasse a quello svedese. Così dal nome della pianta simbolo del 35° anniversario del GS Castello, il ginkgo, e dal nome dell’affermata gara svedese, la Vasa Stafetten, nacque la denominazione Ginkgo Stafetten, divenuta ormai un vanto per gli sportivi di Castello e che andrà in scena sabato prossimo.

Info ed iscrizioni sul sito: www.gscastello.it

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Marcialonga: 4 borse di studio ai ragazzi fiemmesi e fassani

Da quasi cinquant’anni Marcialonga premia le proprie eccellenze sportive, ma è molto anche ciò che il comitato fa nei confronti dei propri ragazzi, fiemmesi e fassani.

La nuova Soreghina, Michela Croce, è una ragazza impegnata nel volontariato, nello studio e nello sport, e per questo è madrina di Marcialonga, ma in occasione della serata di elezione di martedì scorso a Tesero sono stati celebrati anche i ragazzi meritevoli degli istituti superiori “La Rosa Bianca” con sede a Cavalese e Predazzo, “ENAIP” di Tesero e “Scuola Ladina di Fassa” di Pozza di Fassa, con una borsa di studio del valore di 1.000 euro destinata a ciascuno dei migliori quattro studenti.

Il presidente dello Sci Club Marcialonga, Giuseppe “Bepi” Brigadoi, ha così consegnato le borse di studio a Giorgia Felicetti di Predazzo, studentessa dell’Istituto La Rosa Bianca di Cavalese con una media scolastica di 7.67, abile nello sci alpino (Val di Fiemme Ski Team) giungendo 9.a per punteggio FIS a livello Italiano Slalom 2001 e 13.a per punteggio FIS a livello Italiano Gigante 2001, e volontaria ai Mondiali Junior di sci alpino, a Sofia Vadagnini di Mazzin, della Scuola Ladina di Fassa con una media dell’8 e anch’ella sciatrice alpina (Val di Fiemme Ski Team) giungendo 4.a ai campionati Trentini Campiglio Slalom e 5.a ai campionati Trentini Campiglio Skicross, volontaria dei Vigili del Fuoco di Mazzin di Fassa. Tra i maschi Samuele Delladio, originario di Tesero e studente dell’ENAIP di Tesero, è stato premiato con una media scolastica addirittura del 9.40; pratica atletica leggera (Unione Sportiva Quercia Rovereto), in particolare corsa di velocità e ad ostacoli gareggiando ai Campionati Italiani under 16 a Rieti, ed è volontario con numerose associazioni: il gruppo A.N.A di Tesero, il C.M.L. di Tesero, l’associazione AVIS, ed ha svolto pratica di volontariato anche durante il Tour de Ski 2019. Matteo Ferrari di Predazzo studia invece alla Scuola Ladina di Fassa e presenta una media scolastica di 8.23, fondista e volontario con l’U.S. Dolomitica di Predazzo, è risultato 1° in classifica generale Coppa Italia U18, 1° sprint TC ai Campionati Italiani Pragelato, 1° alla Marcialonga Young 2019 ed ha partecipato agli EYOF (European Youth Olympic Festival di Sarajevo).

L’invito ai giovani valligiani è quello di impegnarsi sempre e comunque, nello sport, nella scuola, nel volontariato come nella vita, a riconoscere gli sforzi profusi ci pensa Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

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