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Articoli filtrati per data: Sabato, 10 Marzo 2018

Holmenkollen, Dario Cologna vince in volata su Sundby la 50km

L'ultima 50 km a tecnica libera della stagione ha visto arrivare al traguardo ben sei atleti staccati di soli 4 secondi. Sull’ultima salita Sundby (NOR), Cologna (SUI) e Vylegzhanin (RUS) hanno preso qualche metro di vantaggio sul resto del gruppetto. A dieci metri dal traguardo Sundby sembrava davanti e lanciato verso il successo, ma con una spaccata da manuale lo svizzero è riuscito ad anticiparlo per un solo centesimo. Il russo ha invece conquistato il gradino più basso del podio. Conclude in 19esima posizione il nostro Mirco Bertolina a 1:35, dopo una prova solida, mentre è solamente 40esimo il leader della Coppa del Mondo, Johannes Hoesflot Klaebo con quasi sette minuti di distacco..

ORDINE DI ARRIVO 50KM MASCHILE TL OSLO (NOR):

1 COLOGNA Dario 1986 SUI 2:01:48.1 0.00 100; 2 SUNDBY Martin Johnsrud 1984 NOR 2:01:48.1 0.00 80; 3 VYLEGZHANIN Maxim 1982 RUS 2:01:49.2 +1.1 0.21 60; 4 ROETHE Sjur 1988 NOR 2:01:52.3 +4.2 0.80 50; 5 SPITSOV Denis 1996 RUS 2:01:52.5 +4.4 0.84 45; 6 HOLUND Hans Christer 1989 NOR 2:01:52.6 +4.5 0.86 40; 7 MUSGRAVE Andrew 1990 GBR 2:02:03.2 +15.1 2.89 36; 8 NOTZ Florian 1992 GER 2:02:14.0 +25.9 4.96 32; 9 HARVEY Alex 1988 CAN 2:02:20.5 +32.4 6.21 29; 10 DUVILLARD Robin 1983 FRA 2:02:21.6 +33.5 6.42 26; 19 BERTOLINA Mirco 1991 ITA 2:03:23.8 +1:35.7 18.33 12.

 

Epic Ski Tour seconda giornata: Boscacci indomabile, svetta ancora la Kreuzer

Nemmeno una brusca caduta è servita a limitare la supremazia di Michele Boscacci, oggi, al secondo atto de “La Sportiva Epic Ski Tour” a Passo San Pellegrino (TN), il quale nonostante una ‘fragorosa’ scivolata è riuscito nuovamente ad imporsi, come nella giornata precedente sull’Alpe Cermis. Tra le donne Victoria Kreuzer, un nome un perché, lascia nuovamente le briciole alle avversarie dirette, ed ora il valtellinese e la svizzera possono considerarsi i favoriti di una seconda edizione che metterà in palio numerosi premi, ricordando che il montepremi in denaro è di ben 46.000 euro.

I 10 km e 760 metri di dislivello odierni hanno messo in evidenza le doti di Michele Boscacci (57:09) appunto, ancora una volta ad imporsi su Werner Marti (57:13), mentre in terza posizione è giunto Martin Anthamatten (57:17). Al femminile Victoria Kreuzer (1:09) davanti a Jennifer Fiechter (1:12) e Corinna Ghirardi (1:16), con distacchi abbastanza considerevoli vista la brevità del tracciato.

Domani gran finale con partenza ‘gundersen’ a Passo Pordoi, con Boscacci a scattare con soli 19 secondi di vantaggio su Marti ed oltre un minuto su Anthamatten, mentre la fidanzata di quest’ultimo, Victoria Kreuzer, potrà contare su oltre cinque minuti sull’inseguitrice Fiechter e quasi dieci sulla Ghirardi. Le previsioni meteo non si potevano considerare ottimali, ed il comitato organizzatore presieduto da Kurt Anrather stamattina ha deciso di anticipare di un’ora abbondante l’inizio di tappa, poi svoltasi senza particolari intoppi e con il cielo a riservare anche alcune “schiarite” dopo una breve e suggestiva nevicata. La regia della seconda tappa, affidata a Thomas Zanoner, ha riservato la partenza alla stazione a valle della funivia Col Margherita di Passo San Pellegrino, prima di prendere la strada forestale che porta al Col de le Palue deviando a sinistra lungo un ripido pendio. Da qui a cima Lastè di Pradazzo fino a 2580 metri e 700 metri di dislivello per 4.6 km. Cambio assetto e prima discesa fino a località Laresei, rimettendo le pelli e salendo per la seconda salita di circa 1 km, praticamente un falsopiano, arrivando fino all’imbocco della pista “Le Caviette” prima dell’altro cambio pelli e della successiva discesa. In prossimità dell’arrivo una deviazione portava in discesa fino all’ultimo cambio pelli, con un’ultima salita di 300 metri e 20 metri di dislivello che riconduceva alla zona di partenza, portando a termine 10 km e 760 metri di dislivello.

Fenomenale la strategia di Boscacci al cambio pelli, la stessa che gli aveva permesso di portarsi a casa anche la tappa di ieri all’Alpe Cermis, giungendo sul traguardo con le braccia al cielo: “Sono contento, sono partito subito cattivo ma poi sono inciampato, cadendo e ripartendo dietro tutto il treno. Tutta la prima salita è stata un recupero unico, ma è finita bene e questo è quello che conta. Domani vedremo come andrà”. Difficile accettare ancora un secondo posto per Werner Marti, ma lo svantaggio è ancora recuperabile: “Altro secondo posto, battaglia durissima dall’inizio alla fine. Ho cercato di cambiare strategia attaccando dall’inizio, ma poi Boscacci si è fatto sotto ed è riuscito a vincere ancora. Spero che domani le cose possano cambiare”. In terza posizione non un qualsiasi competitor, ma un alpinista che assapora ogni istante della vita in montagna, lo svizzero Anthamatten:Perché sono qui? Perché amo le Dolomiti, l’organizzazione è perfetta e gli atleti sono tutti molto preparati”. Felice la vincitrice al femminile: “Tenterò di ripetermi anche domani visto il vantaggio considerevole”. Addirittura atleti cinesi venuti a “La Sportiva Epic Ski Tour”, come racconta lo scialpinista Hai Xiao nel pre-gara: “Abbiamo iniziato ad appassionarci allo scialpinismo solo lo scorso anno, uno sport molto interessante. Lo scialpinismo è la perfetta combinazione tra montagna e sci, un vero piacere. Degli amici cinesi appassionati ci hanno raccomandato di venire all’Epic Ski Tour perché è veramente un grande evento”. Il direttore di gara “Pepi” Ploner dall’alto della propria esperienza è soddisfatto: “La gara è andata meglio del previsto, dei tratti di nebbia hanno dato del filo da torcere, ma nessuna lamentela, dopo il cielo si è aperto. Stiamo lavorando per domani su un percorso alternativo se il tempo dovesse fare le bizze”.

Per quanto riguarda l’“epico” finale di domani al Passo Pordoi, le condizioni meteo probabilmente non permetteranno di effettuare il percorso studiato inizialmente, è certo infatti che non si percorrerà l’impegnativa Val Lasties, ma al briefing del tardo pomeriggio Giuseppe Ploner ed Oswald Santin metteranno sul tavolo le opzioni per regalare una tappa altrettanto avvincente come le precedenti.

Info: www.epicskitour.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica 2.a tappa – Passo S.Pellegrino

Maschile

1 Boscacci Michele Cs Esercito - La Sportiva 00:57:09; 2 Marti Werner Grindelwald 00:57:13; 3 Anthamatten Martin Ski Trab 00:57:17; 4 Boffelli William Team Crazy 00:58:26; 5 Reichegger Manfred C.S.Esercito 00:58:28; 6 Gotsch Phillip 00:58:41; 7 Nicolini Federico Brenta Team 00:58:56; 8 Bonnet Rémi Rémi Bonnet 00:58:59; 9 Sevennec Alexis Morzine-Avoriaz 00:59:59; 10 Oberbacher Alex Bogn Da Nia 01:00:48

Femminile

1 Kreuzer Victoria Skitrab 01:09:15; 2 Fiechter Jennifer Adidas Terrex 01:12:46; 3 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam 01:16:17; 4 Steinberger Verena La Sportiva Mountain Attack 01:21:59; 5 Hofmann Verena La Sportiva Mountain Attack 01:22:32; 6 Kober Theresa La Sportiva Mountain Attack 01:25:06; 7 Knutti Marlen Team Senggihang 01:26:08; 8 Krenslehner-Schmid Verena Maloja/Hagan Mountain-Rider.Co 01:26:50; 9 Dediego Fatima La Sportiva Spain 01:28:05; 10 Varraine Elodie Les Galocheurs 01:29:55

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Giir di Mont, scatta il countdown iscrizioni in vista del 29 luglio

Giir di Mont, la data fatidica per l’apertura iscrizioni sarà il 15 marzo!

Ventisei edizioni, mille partecipanti, venticinque nazioni. Questi numeri indubbiamente notevoli collocano la classicissima di Premana (LC) tra i maggiori eventi della corsa in montagna a livello mondiale; ciononostante il Giir di Mont, in programma il 29 luglio prossimo, ha fatto registrare il sold out una sola volta nella sua storia, non tanto per diffidenza ma per una sorta di timore reverenziale, perché iscriversi al ‘Giir’ vuol dire lanciare una sfida, prima di tutto a se stessi. La lunghezza, le tre salite e le rispettive discese, unite al caldo degli ultimi giorni di luglio, fanno sì che il Giir di Mont sia considerato dagli addetti ai lavori come una tra le gare di lunga distanza più temibili, non certo alla portata di tutti. Al di là della mitologia, il Giir di Mont non è certo impossibile, ma è senza dubbio una gara che va preparata, sognata, coltivata per mesi, e infine vissuta e assaporata ad ogni passo sui sentieri di Premana.

Ma cosa rende speciale il Giir di Mont? Forse un pubblico che chiama per nome ogni singolo concorrente, che dà la forza quando le energie iniziano a mancare. Un pubblico che non fa distinzioni perché conosce il valore di ogni metro percorso e della fatica che vi sta dietro. Forse un tracciato che non è certo meno affascinante di quanto sia impegnativo, un teatro che trasuda storia, storia di montagna, storia di un popolo, storia di sfide epiche tra i veri fenomeni della disciplina. O forse sono le migliaia di spettatori che suggeriscono come lo spirito del ‘Giir’ abbia varcato i confini, si sia diffuso in Italia e abbia persino trovato un posto nel cuore di tanti appassionati non italiani, tant’è che a Premana, mondiali a parte, hanno corso atleti provenienti da ben venticinque nazioni.

C’è poi il Mini Giir di Mont, competizione di 20 km nata con l’intento di andare incontro ai giovani campioni, che permette anche a chi ancora non si sente pronto per i 32 km del Giir di Mont di assaporare le emozioni dell’ambiente premanese. Il Giir di Mont non può essere raccontato, va vissuto, nella tradizionale 32 km, nella 20 km oppure da spettatore: il savoir-faire dei cinquecento volontari è pronto ad accogliere tutti a questa festa della corsa in montagna.

Il prossimo 15 marzo partirà la campagna iscrizioni per la 26.a edizione che si terrà il 29 luglio, e fino al 30 aprile sarà possibile assicurarsi un pettorale al prezzo agevolato di 30 euro per la 32 km, comprensivi di pacco gara e di tutti i servizi! Ricordando che le iscrizioni rimarranno aperte fino al 22 luglio, o al raggiungimento dei 600 iscritti. Per chi invece guarda con interesse alla 20 km, il prezzo agevolato è garantito fino a luglio e la chiusura delle iscrizioni avverrà al raggiungimento di 400 atleti.

Il comitato organizzatore lavora a pieno regime, ed a breve svelerà il pacco gara griffato Giir di Mont.

Nel frattempo sul sito web www.giirdimont.it o alla pagina Facebook dell’evento sarà possibile reperire tutte le indicazioni, i regolamenti e le informazioni circa modalità d'iscrizione e documenti necessari. 

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La Sportiva Epic Tour, vince l’azzurro Michele Boscacci su Werner Marti e Remi Bonnet

La famiglia Boscacci copre tre generazioni di scialpinismo, e fu nonno Umberto a portare il piccolo Michele, all’età di cinque anni, ad iniziare a sciare esplorando le cime. Una passione che sa dunque di tradizione quella della famiglia Boscacci, e che ha portato il valtellinese Michele Boscacci ad aggiudicarsi (39:02) la prima prova della seconda edizione de “La Sportiva Epic Tour”, disputatasi oggi nel tardo pomeriggio sull’Alpe Cermis in Val di Fiemme (TN): “Sapevo già che contro i miei avversari di Coppa del Mondo non c’era da sbagliare nulla – afferma Boscacci - è stata una gara di testa, ho scollinato secondo dietro a Werner Marti, ma arrivare a prendere le discese in pista in prima posizione non è mai facile perché tutti ti puntano. Non conoscevo la discesa ma ho rischiato qualcosina, e il cambio pelli finale mi ha assistito perché non ho commesso nessun errore e sono riuscito a vincere”. Già, emozionante il cambio pelli conclusivo posto a soli 100 metri dall’arrivo, un’idea, quella del responsabile di tappa Massimo “Macha” Dondio, che ha premiato lo spettacolo. Le “pelli di foca” oggi non hanno nulla a che vedere con le foche, e di queste è rimasto solo il nome, e sono quelle strisce apposite che si mettono sotto gli sci per poter procedere in salita senza scivolare. Il “cambio pelli” ha visto dunque Boscacci sopraffare Werner Marti (39:16), secondo classificato, e Remi Bonnet (39:22), terzo. Un finale al cardiopalma, visto che i due erano riusciti a scappare e sembravano destinati a sorti ancora migliori. Poco male, ci sarà tempo di rifarsi domani al Passo di San Pellegrino e domenica al Passo Pordoi, per l’ultima tappa stile “gundersen”. Il terzo classificato Bonnet è rimasto entusiasta dell’organizzazione: “Gara perfetta e bellissima pista, il livello è come in Coppa del Mondo, ci sono tutti i migliori e l’organizzazione funziona meglio di quella di una sfida mondiale, sono felicissimo di essere qui. Siamo partiti in cinque molto forte ma negli ultimi minuti Werner e io abbiamo preso la testa, con Boscacci bravo ad infilarsi nel finale”. Marti lamenta invece il fatto di aver perso una lente poco prima della discesa finale, determinante, a suo dire, per la vittoria.

La prima tappa è la più semplice fra i tre percorsi, con start presso la cabinovia di fondovalle dell’Alpe Cermis, salendo dopo la partenza lungo una stradina forestale fino al raggiungimento della località Doss dei Laresi, proseguendo sulla via del bosco, affrontando tornanti per altri 350 metri di dislivello dal Doss dei Laresi fino al cambio pelli. Discesa illuminata dalle piste del Cermis, completando 9.5 km e 750 metri di dislivello. Meno avvincente la sfida femminile, con Victoria Kreuzer a giungere in solitaria (48:40) su Jennifer Fiechter (50:18) e Corinna Girardi (51:08). Soddisfatta la vincitrice, che è anche la fidanzata del bravo Martin Anthamatten, quinto assoluto: “Le gare non sono mai facili da vincere, sono andata oltre il mio limite tentando di andare sempre al massimo delle mie possibilità. Ho provato a spingere forte dall’inizio, mi sono staccata subito, seguendo gli uomini e arrivando facile”. Soddisfatto anche l’argento olimpico Peter Schlickenrieder, 66°: “Gara corta ma bellissima. La neve è stupenda al momento e mi sono divertito. Voglio vedere tutto dell’Epic Ski Tour, è una grande manifestazione e promuoverla anche in Germania è il mio obiettivo”. In chiusura l’opinione dell’artefice dell’evento, Kurt Anrather: “Grande successo per questa prima tappa, abbiamo tanti personaggi ed i più forti atleti di Germania, Svizzera, Austria e Italia. Ha vinto il più forte degli italiani attualmente, siamo fieri di ciò che stiamo facendo, cerchiamo di far praticare questo bellissimo sport in maniera leggermente differente. Ci aspetta una bella festa, domani siamo al Passo San Pellegrino ed abbiamo anticipato la partenza (ore 9.30) per la sicurezza dei nostri concorrenti, e poi gran finale al Pordoi”.

Info: www.epicskitour.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica 1.a tappa - Alpe Cermis

Maschile

1 Boscacci Michele Cs Esercito - La Sportiva 00:39:02; 2 Marti Werner Grindelwald 00:39:16; 3 Bonnet Rémi Rémi Bonnet 00:39:22; 4 Gotsch Phillip 00:39:57; 5 Anthamatten Martin Ski Trab 00:40:01; 6 Sevennec Alexis Morzine-Avoriaz 00:40:45; 7 Stofner Martin La Sportiva 00:40:49; 8 Palzer Anton 00:41:05; 9 Reichegger Manfred C.S.Esercito 00:41:06; 10 Nicolini Federico Brenta Team 00:41:28

Femminile

1 Kreuzer Victoria Skitrab 00:48:40; 2 Fiechter Jennifer Adidas Terrex 00:50:18; 3 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam 00:51:08; 4 Krenslehner-Schmid Verena Maloja/Hagan Mountain-Rider.Co 00:54:30; 5 Steger Elisabeth 00:55:34; 6 Kober Theresa La Sportiva Mountain Attack 00:55:37; 7 Steinberger Verena La Sportiva Mountain Attack 00:58:22; 8 Dediego Fatima La Sportiva Spain 00:58:28; 9 Knutti Marlen Team Senggihang 00:58:51; 10 Varraine Elodie Les Galocheurs 00:59:29

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