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Gennaio 2017

Fine della siccità

Finalmente si delineano delle precipitazioni consistenti all'orizzonte anche a sud delle Alpi. Da mercoledì in serata una corrente da sudovest farà affluire per alcuni giorni aria umida verso il pendio sudalpino. Da giovedì a domenica compresa, sono attese precipitazioni intermittenti con accumuli stimati tra 40 e 100 mm. Il limite delle nevicate dovrebbe oscillare tra 800 e 1100 metri, a tratti più in basso nelle vallate superiori.

    

Alle 19.07 è calato ufficialmente il sipario sulla 44esima Marcialonga

Non sono molte le manifestazioni sportive che premiano anche l'ultimo classificato. Anzi, diciamola tutta, sono davvero pochissime. In questo ristretto novero rientra però orgogliosamente la Marcialonga. Nella regina delle granfondo invernali delle Valli di Fiemme e Fassa, infatti, fare il fanalino di coda è un po’ come arrivare primi: l'ultimo ‘bisonte’ viene osannato quanto e più dei mostruosi vincitori, arrivati sei, sette, anche otto ore prima. E così è successo anche stasera, all'ultimo frangente delle 44esima edizione: alle 19.07 Cavalese ha acclamato Nicola, Alessandro e Rudy Ventura Scofa e Stefano Cincelli. In verità l’ultimo effettivo risulta proprio Cincelli, fassano che ha affrontato tutta la gara insieme ai tre fiemmesi di San Lugano. Nicola si è presentato in pantaloni corti e motosega in mano, gli altri tre invece vestiti di rami d’abete. I quattro ‘titani’ hanno sciato per oltre 8 ore e sono giunti stremati ed esultanti sul traguardo e, dopo essere stati “incoronati” dalla Soreghina Camilla Canclini e dal presidente di Marcialonga Angelo Corradini, si sono presi i meritati applausi del festante pubblico trentino. E sul traguardo Angelo Corradini, con un briciolo di emozione, dice: “Gara finita, si pensa già al prossimo anno, il 45esimo. Sarà difficile fare meglio perché più di così è veramente dura, ci proviamo tutti gli anni ed alla fine si trova sempre qualcosa. Bisogna migliorare e miglioreremo, ho visto soprattutto nei media un interesse incredibile, dobbiamo lavorare e migliorare la comunicazione sul territorio. Dobbiamo convincere le valli di quanto sia importante la Marcialonga, lo sanno all’estero ma non abbastanza qui. Con il senno di poi rifarei ugualmente i 57 km: da domattina saremo di nuovo al lavoro per il 2018”. La Marcialonga odierna ha raccontato anche le storie dei dieci senatori, volti segnati dal tempo che hanno incredibilmente svolto tutte e 44 le edizioni della beniamina di Fiemme e Fassa, dieci uomini ‘bionici’ che l’hanno resa ancor più emozionante: Costantino Costantin, Ivo Andrich, Luigi Delvai, Armando Zambaldo, Giovanni Mariani, Aulo Avanzinelli, Odillo Piotti, Marco Aurelio Nones, Luciano Bertocchi e Fabio Lunelli: tre trentini, due bellunesi, un friulano, un veronese, un milanese, un bresciano ed un lucchese, capaci di stupire ed appassionare come pochi altri. Storie narrate nel corso delle settimane di avvicinamento alla Marcialonga dal progetto Legends, al quale oggi è stato aggiunto un nuovo capitolo, ed altre storie da raccontare. Costantino Costantin, Ivo Andrich e Odillo Piotti sono partiti a spron battuto, staccando con facilità il resto della truppa “old school”. Il terzetto iniziale si è quindi trasformato già al quinto chilometro in un duetto, composto da soli atleti bellunesi. Costantin ha provato a sfruttare al massimo la sua buona avanzata in pianura, per poi venir ripreso e quindi sorpassato a livello di Cascata dal conterraneo Andrich, notoriamente veloce in salita. Va sottolineato che lo scalatore Andrich si è persino offerto di aspettare Costantino, ottenendo di risposta un secco no. Una cortesia d’altri tempi, caratteristica di tutti i veterani della Marcialonga. È calato dunque il sipario anche su quest'ultima edizione della Marcialonga, che ha visto la terza vittoria consecutiva del ‘titano’ norvegese Tord Asle Gjerdalen. Ma quella di oggi non è stata solo la festa degli atleti scandinavi: le Valli di Fiemme e Fassa hanno vibrato di emozione per tutti i partecipanti in gara, regalando ad ognuno emozioni indimenticabili, dai bambini della Minimarcialonga ai dieci coriacei senatori che oggi hanno portato a termine la loro 44esima Marcialonga. Questa kermesse non è solo e unicamente sport, è molto di più, e proprio questa sua unicità le permette di essere a tutt’oggi un appuntamento imperdibile, conosciuto a livello internazionale. Il cielo notturno di Cavalese infine si è riempito con i fuochi dell'ormai classico spettacolo pirotecnico, che da anni segna gli ultimi rintocchi della Marcialonga. Sguardi esultanti, volti tesi nello sforzo agonistico più assoluto, visi rigati da lacrime di gioia: per quest'anno le emozioni della ski marathon sono terminate, e la quiete torna sovrana ai piedi delle Dolomiti.

Info: www.marcialonga.it

Successo di Emil Iversen nella 30 km TC, Marit Bjoergen tra le donne

Nella 30 km a tecnica classica maschile di Falun il successo è andato a Emil Iversen con il tempo di 1h15'46"7, secondo classificato Martin Sundby a 3"7. Terzo posto per lo svedese Calle Halfvarsson a 5"6 seguito da Sjur Roethe e Niklas Dyrhaug. Due gli azzurri finiti in zona punti: Francesco De Fabiani si è classificato ventitreesimo a 2'30"4, appena una posizione meglio di Dietmar Noeckler, ventiquattresimo a 2'51"2. Trentottesimo Maicol Rastelli, ritirato Giandomenico Salvadori. La classifica generale di Coppa del mondo vede Sundby salire a 1348 punti contro i 1004 di Sergey Ustiugov (dodicesimo al traguardo), terzo posto per Matti Heikkinen con 792, Pellegrino è ventunesimo con 276.    Monopolio norvegese alla 15 km femminile a tecnica classica. Trionfa Marit Bjoergen davanti alla connazionali Ingvild Oestberg e Heidi Weng, quarta e quinta le svedesi Stina Nilsson e Charlotte Kalla. A punti Elisa Brocard, ventottesima, mentre Virginia De Martin è finita  trentaseiesima e Giulia Stuerz trentottesima.  Nella generale Weng comanda la classifica con 1531 punti contro i 1215 di Parmakoski e i 1199 di Oestberg, Debertolis è ventunesima con 243.

Ordine d'arrivo 30 km TC maschile Falun (Sve): 1. IVERSEN Emil NOR 1:15:46.7 2. SUNDBY Martin Johnsrud NOR +3.7 3. HALFVARSSON Calle SWE +5.6 4. ROETHE Sjur NOR +5.7 5. DYRHAUG Niklas NOR +8.2

Ordine d'arrivo 15 km TC femminile Falun (Sve):

1. BJOERGEN Marit NOR 41:28.8 2. OESTBERG Ingvild Flugstad NOR +0.5 3. WENG Heidi NOR +8.1 4. NILSSON Stina SWE +37.0 5. KALLA Charlotte SWE +1:01.2

Marcialonga, tris storico di Gjerdalen e rivincita Smutna

Maria Canins vinse la Marcialonga di Fiemme e Fassa per 10 edizioni consecutive, dal 1979 al 1988, ma al maschile nessuno era mai riuscito ad aggiudicarsi seguitamente neanche tre edizioni della ski-marathon più amata al mondo. Ce l’ha fatta oggi il fondista più “riconoscibile”, bardato da capo a piedi ma con gli immancabili Ray-Ban a coprirgli gli occhi di ghiaccio. Tord Asle Gjerdalen fa tre su tre e si porta a casa la 44.a edizione della Marcialonga, che oggi vedeva scivolare sulle nevi trentine ben 7541 fondisti. Secondo e terzo all’arrivo i connazionali Johan Kjoelstad ed Eide Morten Pedersen, a completare un podio interamente a tinte rosso-bianco e blu crociate, mentre ancora una volta è stato lo svizzero Toni Livers a “nuotare” in mezzo alla marea di scandinavi, giungendo 9° al traguardo, travolto dallo tsunami “norge” composto dalla 4.a all’8.a posizione dal grande Anders Aukland, dal dirompente Stian Hoelgaard, quasi sicuramente tra qualche anno sul podio della Marcialonga, da Øystein Pettersen, dal velocista Andreas Nygaard e da Torleif Syrstad, mentre in decima posizione si piazza il grande deluso di quest’oggi, Petter Eliassen, il quale sembrava aver adottato la tecnica migliore arrivando come lo scorso anno nelle ultime fasi a vedersela con Gjerdalen, per poi scivolare inesorabilmente nelle retrovie e bollando negativamente la propria giornata che ai nastri di partenza lo vedeva in odore di rivincita. Riscossa che è invece riuscita ad ottenere Katerina Smutna, beffata per qualche metro lo scorso anno ed oggi fenomenale nel sopravanzare la detentrice del titolo Britta Johansson Norgren in un feroce testa a testa nel finale, sul gradino più basso del podio ha concluso invece l’altra svedese Sara Lindborg. Primi piazzamenti azzurri per i trentini Mauro Brigadoi (28°) e Bruno Debertolis (39°), anticipando di qualche posizione il livignasco Thomas Bormolini (45°). La Marcialonga Light di 33 km è stata invece più clemente con gli azzurri, i quali si sono potuti rifare grazie all’affermazione personale di Giacomo Gabrielli, davanti al russo Aleksey Barannikov e a Roberto Gianola, mentre al femminile Sarka Zelenkova, l’ex vincitrice della Combinata Punto3 Craft, la speciale classifica che somma i tempi ottenuti dagli atleti nelle tre gare annuali firmate Marcialonga (Skiing, Cycling e Running) ha chiuso davanti alla skirollista Lisa Bolzan e all’altra azzurra Alessandra Da Ros. Mattinata gelida in quel di Mazzin, ma le montagne sullo sfondo valgono ampiamente il prezzo del biglietto poiché si compete nella Marcialonga di Fiemme e Fassa, edizione numero 44. Un successo aspettato quello di Gjerdalen, ma così non si direbbe dalle prime fasi della gara, con le donne partite di buona lena ed il parterre maschile condotto inizialmente dal terzetto Nygaard, Eriksson, Pedersen, con il primo poi nuovamente protagonista, e Gjerdalen a seguire ad oltre 30 secondi. Un quintetto al femminile scappa subito via, con Smutna e Norgren a “farsi i dispetti” prima delle battute finali, nessuna vuole prendere il comando della gara e dunque faticare per gli altri. Tant’è che al maschile uno pseudo-sconosciuto sembra voglia fare sul serio, è Thomas Gifstad, partito a spron battuto per fare una gara in solitaria, “scoppiando” inevitabilmente a metà percorso e giungendo 46° alla finish line di Cavalese. Sopravanzato Gifstad, il gruppone di testa è di 20 atleti, ma anche Andreas Nygaard quest’oggi vuole fare gara a sé tentando di scappare, la fuga del norvegese è buona ma non si completa, con un lotto di contenders a farsi vivi e a rendere incerta la sfida poco prima della tremenda salita di Cascata. Dall’erta più impervia sbucano ovviamente i Ray-Ban di Gjerdalen, dimostrando che il norvegese è non solo un ottimo fondista, ma anche un abile stratega. L’apoteosi del pubblico trentino è tutta per lui all’arrivo: “È bellissimo essere qui di nuovo alla Marcialonga. E io sono molto felice di questo tracciato, abbiamo sciato su una neve perfetta. Il mio team ha fatto un grande lavoro dandomi l'opportunità di andare avanti, facendo lavorare duro tutti gli altri. Tutto è andato bene oggi, dalla tattica del team in poi. Adoro gareggiare qui”. Il primo degli azzurri al traguardo è il trentino Mauro Brigadoi, 28°: “Speravo di migliorare il 26° posto dell'anno scorso, purtroppo non ci sono riuscito. Sapevo che il livello sarebbe stato altissimo, una gara tirata, ho dato del mio meglio, sono comunque abbastanza soddisfatto. I norvegesi questo lo fanno di mestiere, noi lo facciamo per passione, ed essere qui è già una bella soddisfazione”.

La sfida al femminile ha visto invece un repeat di quella della scorsa edizione della Marcialonga, con Britta Johansson Norgren a vedersela con Katerina Smutna, le due si sono avvicendate lungo tutto il corso dell’itinerario innevato di 57 km, ma questa volta la zampata decisiva l’ha data la Smutna: “Quella di oggi è stata una gara molto dura, dopo circa 40 chilometri ho avuto una crisi. Avevo i crampi, ma poi ho ricominciato a stare bene e da lì in poi è stato molto bello. Vincere la Marcialonga per la seconda volta è una sensazione stupenda”. Nel corso della mattinata si è svolta anche la Marcialonga Young dedicata alle giovani leve dello sci di fondo, le vittorie sono andate a Pietro Campara e Carlotta Tufer (Junior), Davide Facchini e Nicole Monsorno (Aspiranti) e a Matteo Ferrari e Silvia Campione (Allievi).

In attesa dell’arrivo dell’ultimo concorrente, previsto verso le 19 e momento “cult” della ski-marathon trentina, i primi “senatori” a tagliare il traguardo, due delle incredibili dieci stoiche figure ad effettuare tutte e 44 le edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa, sono stati Costantin Costantin ed Ivo Andrich, praticamente “a braccetto”, una delle immagini più belle di una Marcialonga che non è solamente per i fondisti “estremi”, ma anche per le famiglie, gli appassionati, e per chi da 44 anni ha la passione per presentarsi sempre e comunque al via.

Info: www.marcialonga.it

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Marcialonga – classifica maschile

1. Gjerdalen Tord Asle NOR 02:08:36:0; 2. Kjoelstad Johan NOR 02:08:38:6; 3. Pedersen Morten Eide NOR 02:08:38:9; 4. Aukland Anders NOR 02:08:54:4; 5. Hoelgaard Stian NOR 02:09:12:5; 6. Pettersen Oeystein NOR 02:09:22:5; 7. Nygaard Andreas NOR 02:09:25:7; 8. Syrstad Torleif NOR 02:09:29:0; 9. Livers Toni SUI 02:09:29:5; 10. Eliassen Petter NOR 02:09:29:9

Marcialonga – classifica femminile

1. Smutna Katerina CZE 02:22:46:4; 2. Norgren Britta Johansson SWE 02:22:47:2; 3. Lindborg Sara SWE 02:27:08:6; 4. Slind Astrid Oeyre NOR 02:27:51:1; 5. Dabudyk Aurelie FRA 02:29:05:2; 6. Lindstedt Emilia SWE 02:30:58:0; 7. Gjeitnes Kari Vikhagen NOR 02:32:19:6; 8. Boner Seraina SUI 02:32:24:9; 9. Jezersek Barbara SLO 02:33:12:6; 10. Graefnings Maria SWE 02:33:22:2

Marcialonga Light – classifica maschile

1. Gabrielli Giacomo ITA 01:09:21:8; 2. Barannikov Aleksey RUS 01:13:48:8; 3. Gianola Roberto ITA 01:20:45:7; 4. Bianchini Alessandro ITA 01:22:01:7; 5. Sormani Innocente ITA 01:22:51:8

Marcialonga Light – classifica femminile

1. Zelenkova Sarka CZE 01:25:27:1; 2. Bolzan Lisa ITA 01:31:19:1; 3. Da Ros Alessandra ITA 01:33:40:8; 4. Bolzan Anna ITA 01:36:35:9; 5. Polakova Kalalova Tereza CZE 01:37:33:9

 

Oggi al Centro del Fondo di Lago di Tesero Marcialonga Stars, Mini e Young

I giovani, la solidarietà e l’opportunità di fare del bene e dell’aiutarsi l’uno con l’altro sono il “modus operandi” che rende il futuro più roseo, per questo la Marcialonga di Fiemme e Fassa ha voluto celebrare oggi, al Centro del Fondo di Lago di Tesero (TN), questi importanti precetti con le sue gare Marcialonga Stars, Minimarcialonga e Marcialonga Young, le quali hanno regalato una giornata da incorniciare al folto pubblico di appassionati e ai genitori degli apprendisti degli sci stretti, un degno preludio per ciò che sarà la 44.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, in partenza domani alle ore 8.55 con le donne élite dal comune trentino di Mazzin. La prima a mostrarsi allo splendido sole che ha accompagnato la giornata nella bella Val di Fiemme è stata la ventata d’aria benefica della Marcialonga Stars, la quale vedeva VIP e concorrenti destreggiarsi a piedi, con sci da fondo, ciaspole e qualcuno anche con il proprio cane dotato di “pettorale”. Una parata di VIP, in cui svettavano quelli del mondo a due ruote, a farla da padroni con Gilberto Simoni: “La Marcialonga più che un evento sportivo è una tradizione della Val di Fiemme e della Val di Fassa, è una storia che continua e tutti questi eventi ne sono la dimostrazione. Noi della Stars ci ritroviamo tutti assieme per aiutare la LILT e la ricerca, sperando serva il più possibile”. Gli ha fatto eco il CT della nazionale italiana maschile élite di ciclismo su strada Davide Cassani: “Una bella iniziativa, sono pronto per fare una sciata in questa bella giornata di sole, la Marcialonga porta entusiasmo e migliaia di persone a divertirsi”. Per Maurizio Fondriest: “L’obiettivo è nobile, aiutare chi si adopera per far star bene le persone che ne hanno bisogno”. A concludere gli interventi del parterre ciclistico ci ha pensato il responsabile nazionale di ACSI Ciclismo Emiliano Borgna: “La prima annata di ACSI assieme alla Cycling Craft è stata un successo, la mia affezione verso la Marcialonga è particolare e mi fa piacere farmi sentire vicino a loro anche presenziando a questi eventi benefici, iniziative cui noi di ACSI Ciclismo siamo molto legati”. Dalle leggende delle due ruote a “La” leggenda nostrana dello sci di fondo, Franco Nones: “LILT e Stars sono una gran bella combinazione, un sacco di gente è interessata a partecipare e questa è certamente una bella cosa”. Erano presenti anche alcune autorità trentine molto vicine all’universo Marcialonga, come Luca Zeni, assessore alla salute e alle politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento: “Ho fatto parecchie volte la Marcialonga ma questo non sarà il mio anno, troppo poco allenamento sulle gambe, sono qui perché bisogna dare l’esempio: muoversi, muoversi, muoversi, è la motivazione che voglio dare ai più giovani”, ed il consigliere della Provincia di Trento Pietro De Godenz: “Iniziativa bella, importante e di solidarietà che va a completare questa bellissima festa dello sport che è la Marcialonga, la quale ha tutti gli ingredienti: la parte dedicata ai bambini, storica, di solidarietà, per finire domani con la mitica Marcialonga”. Fra i tanti partecipanti c’erano anche Jonathan Wyatt e Antonio Molinari, campioni di corsa in montagna, un evento che avrà sicuramente fatto piacere al presidente della LILT, la Lega Tumori di Trento, Mario Cristofolini, uno dei quattro mitici fondatori della Marcialonga, per il quale: “L’alimentazione al giorno d’oggi è fondamentale, bisogna mangiare sano e fare tanta attività fisica, ci sono troppi ragazzi sovrappeso”. Per quanto riguarda la Marcialonga Stars “competitiva”, Johnny Binelli ha sopravanzato Lorenzo Delladio de “La Sportiva” poco prima della finish line, per i “ciaspolatori” Franco Torresani si è imposto con autorevolezza su Antonio Molinari, mostrando tutta la propria contentezza all’arrivo: “Finalmente ce l’ho fatta a batterlo!”, mentre Lolina Savorana è stata la prima classificata “a piedi” sul percorso di 1.5 km. Il presidente della Marcialonga Angelo Corradini ha poi dato il là alla prestigiosa gara giovanile della Minimarcialonga, giunta alla 32.a edizione e con oltre 500 giovanissimi ai nastri di partenza: “Ci sarà solo un vincitore ed un ultimo arrivato, nessuna classifica, se qualcuno cadrà ci si dovrà fermare ed aspettarlo, non fate i campioni, diventerete campioni”. Una grande festa che ha visto tutti contenti, ma leggermente di più Andrea Gos di Varena ed Annalisa Varesco di Castello, primi a tagliare il traguardo ed entrambi piccoli “fiammazzi”. Alla Marcialonga Young categoria “Ragazzi”, allestita dal CO in collaborazione con l’U.S. Cornacci, si sono invece imposti Giovanni Lorenzetti su Gabriele Monteleone e Riccardo Foradori, ed Alice Widholm su Alessia Togni e Valentina Merler. E domani il gran giorno, tutti sull’attenti ed in preparazione sin dalle prime luci del mattino, arriva la regina dello sci di fondo internazionale, ma non una dama dalla figura autoritaria, bensì la più amata che ci sia.

Info: www.marcialonga.it

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Marcialonga Young – Ragazzi maschile

1 LORENZETTI Giovanni Us Carisolo 10'35.2; 2 MONTELEONE Gabriele Us Dolomitica 10'37.0; 3 FORADORI Riccardo Marzola 10'51.0

Marcialonga Young – Ragazzi femminile

1 WIDHOLM Alice Svezia 11'56.7; 2 TOGNI Alessia Lavaze' Varena 11'58.0; 3 MERLER Valentina Asd Cauriol 12'05.0

 

Successo di Federico Pellegrino nella sprint a TL a Falun

Federico Pellegrino si è imposto nella sprint a skating a Falun. All’ingresso sulla retta finale, l’azzurro era ancora terzo. L’ultimo ad arrendersi allo sprint finale è stato Emil Iversen (NOR) piegato alla fine per 6 centesimi di secondo appena. Al terzo posto si è classificato Sindre Bjørnestad Skar (NOR). Un trionfo atteso e ultrameritato per l’azzurro, che cancella i dubbi degli ultimi mesi seguiti anche ad un leggero infortunio che a metà novembre ne ha rallentato la preparazione. La vittoria odierna vale a Pellegrino anche la vetta della classifica di specialità della sprint. L’azzurro comanda la graduatoria con 259 punti, 39 in più di Skar e 57 in più di Ustiugov. La generale vede al comando Suyndby con 1218 punti contro i 981 di Ustiugov e i 741 di Heikkinen.

Nella sprint femminile a TL si è imposta la padrona di casa Stina Nilsson (SWE) davanti alle norvegese Maiken Falla e Heidi Weng, fuori nei quarti le azzurre Gaia Vuerich, Ilaria Debertolis e Greta Laurent. La classifica di specialità, vede in testa Falla con 432 punti. Nilsson è ora seconda con 270, davanti a Matveeva (226) e Falk (216), entrambe eliminate in semifinale. Weng comanda ora la generale con 1451 punti, contro i 1162 di Pärmäkoski. Segue a 1092 Ingvild Flugstad Østberg, fuori ai quarti. Nilsson è quarta con 945, con Diggins quinta a 765.

CLASSIFICA FINALE SPRINT TL MASCHILE FALUN

1. Federico PELLEGRINO (ITA) 2:45.77

2. Emil IVERSEN (NOR) +0.06

3. Sindre Bjørnestad SKAR (NOR) +0.47

4. Oskar SVENSSON (SWE) +0.50

5. Johannes Høsflot KLAEBO (NOR) +1.32

6. Teodor PETERSON (SWE) +2.08

CLASSIFICA FINALE SPRINT TL FEMMINILE FALUN

1. Stina NILSSON (SWE) 3:00.24

2. Maiken Caspersen FALLA (NOR) +0.01

3. Heidi WENG (NOR) +1.88

4. Krista PÄRMÄKOSKI (FIN) +1.99

5. Kikkan RANDALL (USA) +2.56

6. Jonna SUNDLING (SWE) +8.02

Marcialonga, domani e domenica spettacolo sulle nevi trentine

Gli ultimi tre giorni di gennaio sono definiti i “giorni della merla” e domenica 29 sarà il primo di questi. Sono solitamente i più freddi dell’anno, ma in Val di Fiemme e in Val di Fassa poco importa, la Marcialonga scalderà sicuramente gli animi con tutta la propria serie di eventi. Manca davvero poco al via della 44.a edizione della ski-marathon trentina, caratterizzata da una pista splendida grazie alle temperature favorevoli, peccato solo che gli oltre 7500 fondisti non potranno godersi appieno un panorama imbiancato. Fa sicuramente freddo, stamattina a Mazzin in zona di partenza, proprio alle 8.55 come l’ora in cui domenica scatteranno le donne del gruppo rosso, il termometro segnava -15.5. Poi in giornata le temperature si sono ammorbidite e con lo splendere del sole le due vallate erano davvero invitanti. Appena sopra lo zero, invece, la temperatura verso le ore 11 in zona arrivo a Cavalese, quando la “Soreghina”, alias Camilla Canclini, incoronerà i vincitori della 44.a edizione. Oggi ufficio gare affollato, i giovani dell’Istituto Turistico Rosa Bianca hanno distribuito migliaia di pettorali, soprattutto ai partecipanti stranieri. È stato anche un momento di scambio interculturale, in gara alla Marcialonga ci sono concorrenti di 37 nazioni e di tutti i continenti, Marcialonga abbraccia davvero tutto il mondo. Ci sono gli atleti top di Visma Ski Classics e della FIS Worldloppet Cup che puntano alla classifica, ma ci sono anche migliaia di appassionati che si ispirano a Decoubertin e per i quali l’imperativo è arrivare. Quest’anno il tracciato è stato ridotto a 57 km, la penuria di neve si è fatta sentire ma, a differenza di tante altre manifestazioni annullate, qui gli organizzatori col supporto di tanti volontari hanno realizzato un pista piacevole e molto tecnica. Le basse temperature poi garantiranno, lo dicono gli esperti, le ottime qualità davvero per tutti, anche per gli ultimi. Ieri sera a Predazzo il presidente Angelo Corradini ha radunato tutti i capiservizio per fare il punto della situazione: è stato un “tutto ok” corale, i volontari schierati sono circa 1200 impegnati nei più disparati compiti, un gran lavoro coordinato soprattutto dal direttore generale Gloria Trettel. Stasera con “Scivolando con stile”, la cerimonia di apertura ospitata a Vigo di Fassa, Marcialonga entra nel vivo. Numeri record per gli eventi di domani, oltre 250 al via con sci e abbigliamento d’epoca alla Marcialonga Story, il cui start è previsto alle ore 9.30 da Lago di Tesero. Uno spettacolo unico, non c’è classifica, ma anche in questo caso l’imperativo per chi possiede attrezzatura d’epoca è “esserci”. Sono già oltre 500 anche i giovanissimi iscritti alla Minimarcialonga, ma si attendono gli indecisi fino a domani a mezzogiorno. Per loro una bella sciata in gruppo alle ore 14; e sempre a Lago di Tesero un’ora prima toccherà alla Marcialonga Stars, un evento collegato alla LILT, la Lega Tumori di Trento presieduta da Mario Cristofolini, uno dei quattro mitici fondatori della Marcialonga. Con gli sci da fondo o con le ciaspole, sono annunciati i ciclisti Davide Cassani, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni, l’alpinista Manolo, gli specialisti della corsa in montagna Jonathan Wyatt e Antonio Molinari e tanti altri quotati personaggi. Alle 14.30 scatteranno anche i ragazzi della Marcialonga Young, mentre le altre categorie giovanili scenderanno in pista il giorno successivo. Domenica finalmente il clou con la Marcialonga Skiing: alle 8.55 partiranno le donne più forti, alle 9 tutti contro il vichingo Tord Asle Gjerdalen che punta alla terza vittoria consecutiva. Il suo non sarà un compito facile, di atleti top in lizza per il podio ce ne sono tanti, fondisti che hanno calcato le piste di Campionati del Mondo e Coppe del Mondo, ma stavolta sarà fondamentale il lavoro dei ‘gregari’. Mancando la salita da Moena a Mazzin, ci saranno solo pochi chilometri per smembrare il gruppo dei migliori fino a Canazei, poi, tranne qualche breve “picco”, sarà tutta una discesa fino all’inizio della salita finale di Cascata da affrontare, per i primi, senza sciolina e tutta a forza di braccia. Per i “bisonti”, come sono bonariamente chiamati gli amatori della Marcialonga, invece sciolina a manetta e tanta, tanta fatica, ripagata da applausi ed incitamenti dalla solita folla di spettatori che danno vita ad una vera e propria “transenna umana”. Per chi non avrà la fortuna di assistere alla gara lungo i 57 km di percorso, ci sarà la diretta RAI Sport dalle ore 8.00 alle 10.05 e la differita della seconda fase di gara dalle 14.20 alle 16.00. Infine il meteo: è previsto tempo bello e soleggiato, ma il primo giorno ‘della merla’ sarà sicuramente freddo.

Info: www.marcialonga.it

 

Marcialonga ENDU per fondisti “smart”

La Marcialonga di Fiemme e Fassa di domenica 29 gennaio sul percorso di 57 km con partenza da Mazzin (TN) è ora più “Smart”, grazie al servizio ENDU. Noleggiando un piccolo tracker GPS del peso di 50 grammi, infatti, i concorrenti potranno essere seguiti in tempo reale lungo l'intero percorso da amici e parenti, i quali avranno sempre la possibilità di visualizzare la posizione dei propri cari accedendo ad una piattaforma web, da PC, smartphone o tablet. Durante la Marcialonga saranno inoltre mostrate le posizioni di tutti gli atleti tracciati, statistiche di base quali la distanza percorsa e quella mancante all’arrivo. Successivamente la traccia della gara di ogni concorrente sarà elaborata e si potrà accedere a dati e grafici sulla performance, anche confrontandola con quella degli altri. Come fare? Il costo di noleggio del tracker è di 20 euro e dovrà essere versato al momento del ritiro presso lo stand ENDU al Palacongressi di Cavalese. Il numero di tracker è limitato, per giunta essi verranno assegnati in ordine di prenotazione fino ad esaurimento. Il tracker dovrà essere poi restituito in prossimità dell’arrivo. Per potersi concedere questo ‘sfizio’ è sufficiente inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. scrivendo nell’oggetto “Noleggio tracker Marcialonga", indicando nel testo nome e cognome. Grazie al servizio Smartrack di ENDU si potrà inoltre vivere “live” la Marcialonga Legends, la quale permetterà di seguire tutta la corsa dei dieci “senatori” che parteciperanno alla loro 44esima edizione della Marcialonga Skiing: Fabio Lunelli, Costantino Costantin, Luigi Delvai, Luciano Bertocchi, Aulo Avanzinelli, Giovanni Mariani, Marco Aurelio Nones, Armando Zambaldo, Ivo Andrich e Odillo Piotti sono gli unici concorrenti ad aver partecipato a tutte le 43 edizioni finora disputate della manifestazione trentina. Per poterli seguire basterà connettersi al sito www.endu.net, cercando la Marcialonga Skiing tra gli oltre 5000 eventi presenti su ENDU e accedere alla sezione live tracking: dal via i dieci senatori saranno subito “live”. Gli appassionati della Marcialonga potranno anche selezionare il proprio senatore preferito oppure passare da uno all’altro semplicemente facendo “zapping”, il tutto comodamente sul proprio divano di casa o dalla finish line. La 44.a Marcialonga di Fiemme e Fassa scatterà alle ore 9 (diretta Rai Sport a partire dalle 7.55) da Mazzin in alta Val di Fassa (TN), schierando al via un parterre fondistico di tutto rispetto, Tord Asle Gjerdalen è alla ricerca di un significativo tris di vittorie consecutive, ma a voler mettere i bastoni tra le ruote al norvegese ci saranno anche Petter Eliassen, Anders Aukland, Jerry Ahrlin, Lukas Bauer, Ilya Chernousov, primo atleta russo ad aggiudicarsi una prova Ski Classics, Andreas Nygaard, Jörgen Brink, Toni Livers, Stanislav Řezáč, Øystein Pettersen, Stian Hoelgaard ed i nostri Bruno Debertolis e Mauro Brigadoi. Fra le fondiste, in partenza alle ore 8.55, ci saranno invece Seraina Boner, Britta Johansson Norgren, Lina Korsgren, Barbara Jezersek, Olga Rotcheva, Kateřina Smutná e Sara Lindborg. 7532 fondisti in gara, dei quali 6063 maschi e 1469 femmine, mentre le donne nella Marcialonga Light di 33 km saranno addirittura più numerose dei maschi: 276 contro 268. La Marcialonga è nei cuori dei fondisti di tutto il mondo, la gara Visma Ski Classics, Worldloppet e FIS Worldloppet Cup che tutti aspettano, in particolare per il contesto e per l’atmosfera idilliaca dovuta in primis al supporto dei valligiani; la CEO Gloria Trettel si dice soddisfatta: “La pista è spettacolare anche se abbiamo dovuto accorciarla a 57 km, fortunatamente fa freddo, il che rende la neve artificiale molto compatta. Tutto è pronto per questo fine settimana, abbiamo a cuore tutti i nostri partecipanti, non solo gli sciatori d’élite. La magia di Marcialonga coinvolgerà tutti, lottiamo contro le avversità atmosferiche ogni anno, ma amiamo la nostra Marcialonga, tanto che di solito abbiamo il coraggio di vincere!”. La Marcialonga è anche “più bella”, visto che alla 44.a edizione e pure al revival dello sci di fondo della Marcialonga Story parteciperà anche Polina Kitsenko, modella russa che ha sfilato anche per il celeberrimo stilista Karl Lagerfeld; Marcialonga è di tutti e per tutti, ancora una volta.

Info: www.marcialonga.it

 

Trentino in festa, arriva la Marcialonga

Oggi, alla sede Cavit di Trento, è stata presentata la 44.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, pronta ad uscire allo scoperto in tutta la propria magnificenza domenica 29 gennaio. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore al turismo della Provincia autonoma di Trento Michele Dallapiccola, il direttore marketing di Cavit Susi Pozzi, Gloria Trettel ed Angelo Corradini, rispettivamente general manager e presidente della Marcialonga. A fare gli onori di casa ci ha pensato proprio Susi Pozzi: “Essere partner di Marcialonga è per noi un orgoglio. Cavit è il ‘senatore’ degli sponsor della Marcialonga, da sempre vicino alla manifestazione trentina”. Al direttore marketing di Cavit è stato inoltre consegnato il pettorale della gara 2017 che verrà esposto in azienda e che ‘addobberà’ concorrenti e vincitori della 44.a Marcialonga, incoronati dalla bella Soreghina Camilla Canclini. Secondo l’assessore Michele Dallapiccola la Marcialonga piace perché: “Ė multitasking, capace di fare più cose contemporaneamente, ha una dimensione umana, il contesto preminente è quello sportivo ma vi sono una miriade d’iniziative di contorno. C’è chi la fa da atleta, chi per diletto, chi per esibire un trofeo, il pettorale ti permette di dire agli amici ‘io c’ero’. È capace inoltre di fare economia, porta interesse a livello continentale. Con orgoglio la Provincia autonoma di Trento è uno sponsor fiero ed orgoglioso di essere partecipe di questo evento che onora tutti i trentini”. Il 7 febbraio 1971 nacque una lunga storia che domenica celebrerà la 44.a pagina, con 7523 fondisti a competere sulla storica pista, quest’anno di 57 km. L’Italia schiererà 2662 atleti, la Norvegia 2154 e la Svezia 1440, numeri record cui vanno aggiunti i numerosi eventi di contorno quali Story, Stars, Young, Mini e Baby, ad accompagnare la sfida più amata dello sci di fondo mondiale: “Dai bambini, al vintage, agli ospiti, più facciamo iniziative con il nostro grande staff più ne siamo contenti – ha affermato Gloria Trettel. - Baby il venerdì, per far divertire i più piccoli lungo un breve tratto innevato grazie ai volontari di Predazzo, la Minimarcialonga è una bella festa non competitiva, la Story di cui farò parte ha invece tantissime adesioni anche da Russia, Finlandia e America. Di tutto di più, mentre domenica cercheremo di concludere nel migliore dei modi quest’anno di lavoro”. Una gara, la Marcialonga Story, che assegnerà una targa ad ognuno degli 11 chilometri, la prima è stata affidata al Comune di Tesero e a riceverla è stata Silvia Vaia, assessore allo sport del comune fiemmese. Il presidente Angelo Corradini è soddisfatto: “Grazie a Cavit che ci ospita, a Trentingrana, Melinda, Casse Rurali Trentine, Coop e Itas, a tutti gli altri sponsor grandi o piccoli che siano, senza loro non potremmo vivere. Causa un inverno balordo che copre di neve chi non ne ha bisogno, la pista si svilupperà lungo 57 km. Voler strafare facendo il percorso intero con queste condizioni non sarebbe stato giusto. Il nostro numero perfetto è 7500, così tutti possono sciare, non vi sono intasamenti e tutti si possono divertire. Quest’anno soprattutto gli atleti del primo gruppo faranno una gara più che spettacolare, ne sono convinto, anche chi solitamente non è in grado di stare con i primi potrà farcela, vista l’assenza delle prime salite. Marcialonga verrà trasmessa in diretta Rai Sport e da 13 reti nazionali”. La Marcialonga è nata da un’idea dei quattro trentini Giulio Giovannini, Nele Zorzi, scomparsi da qualche anno, Roberto Moggio e Mario Cristofolini, questi ultimi due presenti in sala, con Cristofolini coinvolto anche con la LILT: “Lo scopo di Marcialonga Stars è di dare un aiuto agli ammalati, l’attività fisica costa poco e fa bene, a Trento c’è uno dei pochi centri dove si curano i tumori dei bambini, noi ospitiamo persone che vengono da tutta Europa e da tutta Italia, ma per far questo abbiamo bisogno di fondi. Il nostro motto è zero fumo, 5 porzioni di frutta e verdura di 5 colori e 30 minuti di camminata al giorno”. Marcialonga ha inoltre presentato due nuovi progetti quest’anno, raccontati da Susanna Sieff: “Marcialonga Legends ha raccolto le storie dei dieci senatori, i loro aneddoti e racconti, mentre con Marcialonga Experience estrarremo ora le coppie che assoceranno i personaggi famosi e i dieci senatori. Ci sarà una coppia vincitrice, la quale si aggiudicherà un progetto benefico legato ad Alex Zanardi, che parteciperà alla Marcialonga Cycling Craft”. Le coppie estratte saranno così distribuite: Armando Zambaldo con Gilberto Simoni, Ivo Andrich assieme a Manolo, Marco Aurelio Nones con Maurizio Fondriest, Costantino Costantin con Alberto Custodero, Odillo Piotti con Claudia Morandini, Luciano Bertocchi assieme a Davide Cassani, Fabio Lunelli con Maria Canins, Aulo Avanzinelli con Francesca Porcellato, Giovanni Mariani con Franco Nones e Luigi Delvai con Marco Albarello. Roberta Bonazza ha invece parlato della cerimonia d’apertura ‘Scivolando con stile’: “Siamo vicini alla cerimonia d’apertura di venerdì a Vigo di Fassa. Racconteremo i sette stili che hanno innovato lo sci da fondo, evidenziando i sette campioni che ad un certo momento hanno detto ‘faccio questo movimento’, innovazioni che poi hanno fatto fare un salto di qualità alla disciplina. Li abbiamo intrecciati con la cultura coinvolgendo l’istituto ladino, alternando la cultura allo sport”. Il concorrente più anziano sarà Antonio Gianola, del 1929, con ben 88 primavere all’attivo, i cui movimenti assieme a quelli degli altri atleti verranno studiati nel progetto Marcialonga Science del CeRiSM che analizzerà la variazione dei movimenti degli atleti da quando sono ‘freschi’ a quando sono affaticati. Tanti i protagonisti della prossima edizione, mentre ad onorare l’Italia ci penserà anche Mauro Brigadoi: “L’anno scorso è stata la mia prima edizione. Quest’anno farò valere un pizzico di esperienza in più, gli obiettivi sono difficili da pronosticare in una sfida così lunga ma ci proverò. I 70 km non mi spaventavano, ora sui 57 km potrà essere una gara tirata sin dal primo metro oppure ‘facile’ fino a Molina con tutti raggruppati. Vedo favoriti il solito Gjerdalen e Černousov”.

Info: www.marcialonga.it

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Sempre di più

Il 2016 è l’anno più caldo di sempre, e per la terza volta consecutiva, con temperature di 0,94 gradi superiori rispetto alla media del ventesimo secolo. Lo ha affermato un rapporto del governo americano che si basa su dati raccolti da diverse organizzazioni. Siamo di fronte a nuovi record che confermano un escalation del riscaldamento a scala globale. I sintomi della malattia sono ormai conosciuti anche ai più scettici, abbiamo caldo! Le cause della malattia sono anch’esse evidenti: sono infatti tutti gli abitanti della terra che globalmente convivono in uno sovrasfruttamento ambientale consumando l’equivalente di 1,3 pianeta Terra all’anno, di cui un utilizzo sconsiderato di risorse fossili e conseguenti emissioni di anidride carbonica, uno dei maggiori responsabili del riscaldamento globale in corso. Le cure? Siamo già in ritardo e la malattia è allo stato avanzato, le cure sono comunque conosciute e molteplici, con molto impegno forse riusciremo a rallentare l’impennata, ma molto probabilmente non a cambiare la tendenza nell’immediato.

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