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Domenica, 15 Gennaio 2017

La Sportiva Epic Ski Tour, Damiano Lenzi si conferma dominatore assoluto

Una gara a dir poco entusiasmante, con autentici scenari da cartolina ed un cielo limpido, quella che ha segnato l'ultima giornata della prima edizione de “La Sportiva Epic Ski Tour”, manifestazione scialpinistica che ha tenuto banco in questo lungo week end nelle Valli di Fiemme e di Fassa, in Trentino.

Dopo la notturna sul Cermis, la seconda tappa di Passo San Pellegrino e l'estenuante doppia salita al Sass Becè dell'appuntamento odierno, gli atleti non hanno potuto che inchinarsi allo strapotere del piemontese Damiano Lenzi, che ha calato un irresistibile tris vincendo a man bassa tutte e tre le gare. A portarsi a casa il primato in classifica generale femminile, invece, è stata l'atleta di casa Margit Zulian che ha firmato per prima, così, l’albo d’oro di un evento destinato a crescere rapidamente: è tutto per la ski alper fassana infatti il trono femminile della prima edizione di questo magnifico Tour. Quella svoltasi oggi sul Pordoi è stata senza ombra di dubbio una gara combattuta, spettacolare e del tutto innovativa per la disciplina dello scialpinismo: gli ideatori de “La Sportiva Epic Ski Tour”, Kurt Anrather e Jürg Capol, hanno infatti ‘preso in prestito’ dal mondo del fondo la partenza pursuit, scandendo così i tempi di distacco accumulati dagli atleti nel corso delle due sfide precedenti. A questo inizio particolarmente spettacolare e al cardiopalma si è poi sommata la difficoltà oggettiva della gara: per due volte gli atleti hanno infatti dovuto affrontare la dura salita al Sass Becè, la vertiginosa discesa da quasi 100 km/h (dei più veloci), ma non è tutto qui. Oltre ai soliti cambi pelle gli ski alper si sono cimentati anche in alcuni tratti di corsa in stile trail, con gli sci in spalla. Una sfida davvero completa e suggestiva, dunque, che ha dato fondo ai polmoni di tutti i partecipanti, campioni e “semplici” appassionati, per un totale di 865 metri di dislivello in ascesa. Forte delle due vittorie di venerdì e sabato, Lenzi si sarebbe potuto limitare a gestire il distacco: il ‘Lence’ ha però deciso di scolpire con una terza vittoria il suo primato di granito, staccando di 38'' l'ottimo Matteo Eydallin e il grintoso Martin Stofner, arrivati appaiati sulla linea del traguardo. «Sono partito subito forte per cercare di incrementare un po' il vantaggio, per poter poi gestire eventuali inconvenienti» ha commentato il vincitore, esponente di punta del Centro Sportivo Esercito. Il vero spettacolo, però, è nato alle spalle di Lenzi, dove la bagarre tra il suo compagno di squadra Eydallin e l'altoatesino Stofner è durata per tutta la gara, impervie salite e tratti di corsa compresi: dopo un entusiasmante duello nell'ultima discesa …libera, i due hanno di fatto tagliato il traguardo con un tempo identico, grazie ad una immensa prova di Stofner che partiva con 6 secondi di svantaggio sullo sfidante.

La prima – e si spera prima di tante – regina de “La Sportiva Epic Ski Tour” è invece Margit Zulian, che ha giocato in casa: dopo la vittoria di ieri al Passo San Pellegrino, la fassana del team Bogn Da Nia col secondo posto odierno ha messo al sicuro la prima posizione assoluta, grazie ad una prova eccelsa tra le magnifiche vette che impreziosiscono il Passo Pordoi. La classifica generale femminile vede poi il secondo posto di Elena Nicolini del Brenta Team, oggi quarta ma seconda in entrambe le sfide precedenti, con un'encomiabile continuità nonostante uno stato di salute non ai massimi livelli. Chiude il podio della classifica complessiva la ski alper slovena del team La Sportiva Karmen Klancnik, che oltre a questo terzo posto assoluto porta a casa anche il miglior tempo femminile della giornata. Gli onori vanno, ovviamente, oltre a tutti gli atleti partecipanti, anche a tutti i volontari che hanno reso possibile la riuscita di questo evento unico nel suo genere: i complimenti sono fioccati da ogni parte, a partire da quelli di Tamara Lunger – «davvero un gran lavoro», fino a quelli del dominatore assoluto Lenzi, secondo il quale «una corsa a tappe individuale è quello che mancava nel panorama scialpinistico internazionale». Il sipario è calato dopo la premiazione finale a Passo Pordoi con la distribuzione, ciliegina sulla torta, di un montepremi inedito per lo scialpinismo, ben 46.000 euro, con premi anche ai protagonisti master.

Info: www.epicskitour.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica 3.a tappa - Maschile

1 Lenzi Damiano Cs Esercito 00:44:07; 2 Stofner Martin La Sportiva 00:44:45; 3 Eydallin Matteo Cs Esercito 00:44:45; 4 Maguet Nadir Cs Esercito 00:45:11; 5 Kuhar Nejc 00:45:56; 6 Boffelli William La Sportiva 00:46:03; 7 Lanfranchi Pietro La Sportiva 00:46:12; 8 Trettel Thomas As Cauriol Team Montura 00:46:46; 9 Facchini Patrick La Sportiva/Brenta Team 00:48:18; 10 Beccari Filippo La Sportiva 00:48:35

Classifica 3.a tappa – Femminile

1 Klancnik Karmen La Sportiva 00:59:06; 2 Zulian Margit Bogn Da Nia 00:59:39; 3 Theocharis Dimitra Aldo Moro Paluzza 01:01:02; 4 Nicolini Elena Brenta Team 01:01:25; 5 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam 01:03:55; 6 Knutti Marlen Team Senggihang 01:08:15; 7 Lunger Tamara Bela Ladinia 01:08:26; 8 Nauwelaerts De Age Anna 01:09:20; 9 Hartl Manuela Arbö Asko Graz 01:09:30; 10 Hartmann Daniela Flütsch Skitouring Team 01:11:30

Classifica Generale - Maschile

1 Lenzi Damiano Cs Esercito 01:55:16; 2 Eydallin Matteo Cs Esercito +1:33; 3 Stofner Martin La Sportiva +1:39; 4 Maguet Nadir Cs Esercito +2:52; 5 Kuhar Nejc +4:19

Classifica Generale - Femminile

1 Zulian Margit Bogn Da Nia 02:31:04; 2 Nicolini Elena Brenta Team +3:11; 3 Klancnik Karmen La Sportiva +3:32; 4 Theocharis Dimitra Aldo Moro Paluzza +4:46; 5 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam +12:47

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Eric Frenzel conquista un’altra vittoria davanti al connazionale Rydzek e al giapponese Watabe

Il mondo del nuoto ricorda con simpatia l’equatoguineano Eric Moussambani detto l’“anguilla”, partecipante ai Giochi Olimpici 2000 attraverso una wild card riservata ai paesi in via di sviluppo, iniziatosi ad allenare solamente otto mesi prima nei fiumi vicino casa, il quale riuscì a concludere la propria performance con più del doppio del tempo medio ottenuto dagli altri nuotatori olimpionici dopo esser partito con una sonora “spanciata”. Ebbene, oggi nella gara di Coppa del Mondo di combinata nordica in Val di Fiemme (TN), un altro “Eric”, Frenzel, inscenava una performance diametralmente opposta, l’ennesima opera d’arte degna dei ritratti montani dell’arcense Giovanni Segantini, con una magnifica prova al salto (141.1) ed una sfida sugli sci da fondo condotta in solitaria, onorando il suo nome assai diffuso in paesi come la Gran Bretagna e la Svezia, solitamente tradotto come “unico capo”, o “capo che regna per sempre”. Pare proprio sia così per il teutonico alla sesta vittoria individuale stagionale in Coppa del Mondo, affermatosi nella seconda Individual gundersen su due disputate nel trittico fiemmese firmato Nordic Ski Fiemme: “Competo sempre molto volentieri in Val di Fiemme, tutto viene organizzato perfettamente e qui ho sempre ottenuto buoni risultati. Sono invece rimasto un po’ stupito dal primo posto di venerdì, ma è stato tutto perfetto anche dal trampolino. Oggi non ho avuto sostanzialmente rivali e la mia condizione era ottimale”. Ha inoltre sorriso, “Re Eric”, quando gli è stata fatta notare l’assonanza del suo cognome con la bella vallata trentina, la “Val di F…renzel”, zona che lo potrebbe ben presto eleggere “cittadino onorario” per le numerose vittorie conquistate nella culla dello sci nordico. Seconda posizione sul traguardo del Centro del Fondo di Lago di Tesero per un altro combinatista germanico, Johannes Rydzek, autore di una poderosa rimonta “limitando i danni” nella classifica di Coppa del Mondo. Terzo il giapponese Akito Watabe, rimontato proprio nel finale dopo aver inseguito Frenzel per tutta la gara, tallonato da Mario Seidl, sfilato anch’egli a pochi metri dalla finish line. 4° Joergen Graabak dopo la vittoria di ieri alla Team Sprint assieme al compagno Andersen (16°), 5° Fabian Riessle. Chiude invece 17° Samuel Costa, protagonista azzurro che quest’oggi ha visibilmente pagato la stanchezza accumulata nella giornata di ieri, ricordando che tutti i primi tre classificati alla individual gundersen odierna non hanno partecipato alla Team Sprint. In mattinata, allo Stadio del Salto di Predazzo, si disputavano invece le prove di qualificazione e successivamente le gare che avrebbero stabilito i distacchi del pomeriggio al Centro del Fondo. Il miglior tempo di Eric Frenzel ha permesso al tedesco di partire con un vantaggio di 18 secondi su Go Yamamoto e di 30 secondi su Akito Watabe, eterno “amico nemico” in questi anni di battaglie sulle nevi del mondo. 4° al salto l’austriaco Mario Seidl, mentre il gardenese Samuel Costa (15°) non ha effettuato la prova che avrebbe voluto, con il norvegese Riiber squalificato nonostante il miglior punteggio a causa di un’irregolarità con la propria tuta. Il Centro del Fondo è stato nuovamente il regno di Eric Frenzel il quale, nonostante il vantaggio, è partito come meglio non avrebbe potuto, e dopo 1.2 km Watabe, Seidl e Yamamoto seguivano già a 31, 33 e 33 secondi, con il solo Krog che sembrava poter recuperare qualcosa. Al secondo giro “King Eric” è saldamente in testa, con Yamamoto inseguito da un gruppone nel quale svetta anche Costa. Watabe e Seidl proseguono il proprio cammino appaiati, ma il distacco aumenta a 41 secondi, e successivamente ad ulteriori 10, rifilati in 1 km da Frenzel a Seidl. Gli unici a rimontare saranno Rydzek e Riessle, ma al 7° km Frenzel vantava 50 secondi su Watabe e 51 su Seidl, decisamente troppi per poter essere recuperati. L’ultimo giro è una passerella per “King Eric”, il quale può gioire portandosi a casa ben 16.000 franchi svizzeri (oltre 14.900 euro). Il regno di Eric Frenzel in Val di Fiemme è ancora più florido. Il sipario cala solo temporaneamente in Val di Fiemme, la prossima stagione ritornano gli appuntamenti col Tour de Ski e Combinata Nordica, ma contemporaneamente si sta valutando con sempre maggior fermezza la possibilità di una candidatura per il quarto Campionato Mondiale di sci nordico.

Info: http://www.fiemmeworldcup.com

 

Individual Gundersen LH / 10km

1 FRENZEL Eric GER 27:21.7; 2 RYDZEK Johannes GER +30.2; 3 WATABE Akito JPN +31.2; 4 GRAABAK Joergen NOR +33.0; 5 RIESSLE Fabian GER +33.7; 6 SEIDL Mario AUT +34.1; 7 HIRVONEN Eero FIN +37.0; 8 KIRCHEISEN Bjoern GER +40.4; 9 KOKSLIEN Mikko NOR +48.5; 10 KROG Magnus NOR +49.9; 17 COSTA Samuel ITA +1:17.5

 

L'Italia è terza dietro a Canada e Svezia nella Team Sprint di Dobbiaco

L'Italia torna sul podio della Team Sprint a distanza di un anno dalla spendida vittoria di Planica e sempre con i due poliziotti Dietmar Noeckler, anche oggi al lancio, e Federico Pellegrino. La formazione italiana ha infatti chiuso al terzo posto, alle spalle dei vincitori Len Valjas e Alex Harvey (Canada) e della coppia svedese formata da Karl-Johan Westberg e Oskar Svensson. La gara degli azzurri vive un solo momento di difficoltà relativa, quando, attorno al quinto chilometro, Pellegrino finisce in fondo al gruppo dopo uno scontro con lo svedese Peterson. Ma subito dopo comincia l'imperiosa risalita che porterà allo sprint finale e al podio. Natalia Matveeva è ripetuta nella team sprint TL di oggi, in coppia con Yulia Belorukova, anticipando ancora di un decimo la formazione svedese, Ingemarsdotter - Falk, e la coppia norvegese Jacobsen – Falla. Come ieri, Falla ha percorso in testa buona parte della tornata decisiva, ma è stata costretta alla resa di misura sul rettilineo finale. Le due formazioni italiane in gara: Ilaria Debertolis e Gaia Vuerich si sono classificate undicesime, mentre Debora Roncari e Greta Laurent hanno chiuso al 15esimo e ultimo posto.

CLASSIFICA FINALE TEAM SPRINT TL MASCHILE DOBBIACO

1. Canada (Valjas, Harvey) 16:02.11

2. Svezia I (Westberg, Svensson) +0.5

3. Italia I (Nöckler, Pellegrino) +0.6

4. Norvegia II (Taugbøl, Golberg) +1.1

5. Norvegia I (Skar, Klæbo) +1.9

6. Stati Uniti (Newell, Hamilton) +2.6

7. Russia II (Retivykh, Morilov) +3.0

8. Francia I (Chanavat, Gros) +3.7

9. Svizzera I (Furger, Hediger) +3.7

10. Finlandia I (Hakola, Strandvall) +4.1

CLASSIFICA FINALE TEAM SPRINT TL FEMMINILE DOBBIACO

1. Russia I (Belorukova, Matveeva) 18:00.96

2. Svezia I (Ingemarsdotter, Falk) +0.1

3. Norvegia I (Jacobsen, Falla) +0.1

4. Germania I (Herrmann, Ringwald) +0.5

5. Finlandia I (Saapunki, Laukkanen) +5.2

6. Norvegia II (Kristoffersen, T. U. Weng) +10.5

7. Svezia II (Dyvik, Sundling) +11.0

8. Slovenia (Visnar, Lampic) +11.3

9. Svizzera I (Faehndrich, Van der Graaff) +11.3

10. Stati Uniti (Caldwell, Randall) +20.6

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