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Sabato, 14 Gennaio 2017

Sprint a Dobbiaco, vincono Sindre Skar e Natalia Matveeva

Successo per Sindre Bjørnestad Skar. Il norvegese, già sul podio a Davos, si è imposto nella sprint a skating, regolando Simeon Hamilton e Johannes Høsflot Klæbo. In testa per gran parte della gara, Federico Pellegrino chiude al quarto posto. 20° nelle qualificazioni, il valdostano si era riscattato alla grande vincendo batteria e semifinale; nella run conclusiva tuttavia è mancato qualcosa al poliziotto che dimostra di non avere ancora la condizione dello scorso anno. Coppa del Mondo generale. Al vertice, con 1138 punti, resta Martin Johnsrud Sundby, assente, che mantiene invariate le distanze rispetto a Ustiugov, staccato di 177 lunghezze. Terzo Matti Heikkinen a quota 741, davanti ad Alex Harvey, oggi eliminato ai quarti, che sale a 594. La sprint femminile a tecnica libera è stata vinta dalla russa Natalia Matveeva, che ha regolato la norvegese Maiken Falla e la svedese Hanna Falk. Fuori ai quarti le azzurre Ilaria Debertolis, Debora Roncari, Gaia Vuerich e Greta Laurent. Classifica Coppa del Mondo: Weng è saldamente in testa con 1351 punti, forte di 308 lunghezze di margine su Østberg, 319 su Pärmäkoski e 506 su Nilsson.

Ordine d'arrivo sprint TL maschile CdM Dobbiaco: 1. Sindre Skar NOR 2'47"91 2. Simeon Hamilton USA +0"03 3. Johannes Klaebo NOR +0"66 4. Federico Pellegrino ITA +1"27 5. Jovian Hediger SUI +1"84 6. Haavard Taugboel NOR +3"77 Ordine d'arrivo sprint TL femminile CdM Dobbiaco: 1. Natalia Matveeva RUS 3'04"13 2. Maiken Falla NOR +0"08 3. Hanna Falk SWE +2"41 4. Sandra Ringwald GER +3"46 5. Ingmarsdotter SWE +5"88 6. Vesna Fabjan SLO +19"39

Impresa di Samuel Costa ed Alessandro Pittin che rimontano 59 secondi e raggiungono il bronzo

“Di bronzo in bronzo”, la terza posizione ottenuta oggi in Val di Fiemme (TN) da Alessandro Pittin assieme a Samuel Costa ha ricordato quando il “Pittbull” faceva il bello e cattivo tempo sulle nevi d’Europa, aggiudicandosi anche un bronzo olimpico (Vancouver 2010). E questo potrebbe essere un nuovo inizio per un atleta che ha ancora molto da dare alla propria disciplina. Samuel Costa è invece il nostro miglior talento, ed oggi lo ha dimostrato ancora una volta ottenendo la miglior performance nella frazione di salto (139.6), per poi rimontare, assieme a Pittin, ben 59 secondi di ritardo sulla coppia di testa. In Val di Fiemme, tra lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, si disputava la prima Team Sprint della stagione di combinata nordica, con le squadre azzurre composte dalle coppie Alessandro Pittin-Samuel Costa e Manuel Maierhofer-Lukas Runggaldier. Al termine dei balzi dal trampolino fiemmese HS 134 ad imporsi è stata la seconda squadra tedesca, grazie agli ottimi salti di Terence Weber (132.4) e Fabian Riessle (121.5), per un totale di 253.9 punti. I germanici si sono dunque guadagnati un vantaggio di cinque secondi dalla coppia norvegese formata da Espen Andersen e Joergen Graabak (251.6), ottimo lo scorso anno in Val di Fiemme, di sedici secondi sulla seconda squadra giapponese composta da Taihei Kato e Go Yamamoto, e di 59 secondi sul duo azzurro, ma la prova del gardenese Samuel Costa è stata magistrale (139.6), la migliore in assoluto. Sommati all’84.7 di Alessandro Pittin il punteggio totale si è assestato a 224.3. In difficoltà il team azzurro bis, con la penultima posizione di Maierhofer-Runggaldier ad oltre 3’ dai primi. Al Centro del Fondo la sfida era serrata, con tutti i primi team qualificati a competere nello spazio di pochi secondi. Costa recupera otto secondi alla prima tornata, con Fabian Riessle punto di riferimento in avanti e tutti gli altri combinatisti all’attacco del tedesco. Al termine del secondo giro che vede impegnato Pittin, il distacco passa dai 59 secondi iniziali a 35, uno svantaggio quasi dimezzato. Al terzo giro Samuel Costa è 7° con i secondi che si assottigliano sempre più, mentre al comando a sorpresa vi è la Repubblica Ceca, davanti a Finlandia e Germania. Costa segue a 30 secondi, mentre il “Pittbull” si rende protagonista di una rimonta poderosa, raggiungendo il gruppetto di testa con Francia, Norvegia, Germania, Finlandia, Repubblica Ceca, Giappone e Italia nello spazio di pochi secondi. Samuel Costa raccoglie il passaggio di consegne di Pittin e conquista la quinta posizione, con Riessle al comando. Al sesto giro il finlandese Hirvonen cerca il colpo grosso salendo alla testa della corsa, ma è lontano da una possibile fuga.

Poco prima del penultimo cambio il norvegese Graabak cade, ma si rialza prontamente apprestandosi a compiere un’impresa. Costa è primo ma alle calcagna trova Germania, Repubblica Ceca e Norvegia, ed all’ultima volata quest’ultima con Andersen supera Pittin che aveva precedentemente ricevuto il cambio, involandosi verso la vittoria e lasciando agli inattesi cechi Tomas Portyk-Miroslav Dvorak la medaglia d’argento, con Pittin a conquistare un sudato terzo posto che poteva anche tramutarsi in qualcosa di più, ma che fa ben sperare per il futuro. Domani ultima giornata di sfide con una nuova Individual Gundersen di 10 km (4 x 2.5 km) fra lo Stadio del Salto di Predazzo ed il Centro del Fondo di Lago di Tesero, alle ore 10 al trampolino ed alle 13 con la frazione di fondo. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Info: www.fiemmeworldcup.com

Team Sprint LH / 2x7.5 km

1 NORWAY I (ANDERSEN Espen, GRAABAK Joergen); 2 CZECH REPUBLIC I +0.3 (PORTYK Tomas, DVORAK Miroslav); 3 ITALY I +0.9 (COSTA Samuel, PITTIN Alessandro); 4 FINLAND I +2.7 (HIRVONEN Eero, HEROLA Ilkka); 5 GERMANY II +11.6 (WEBER Terence, RIESSLE Fabian); 6 GERMANY I +33.9 (FAISST Manuel, LANGE Jakob); 7 AUSTRIA I +36.6 (FLASCHBERGER Bernhard, GERSTGRASER Paul); 8 UNITED STATES I +40.0 (FLETCHER Bryan, FLETCHER Taylor); 9 FRANCE +49.3 (BRAUD Francois, GERARD Antoine); 10 FINLAND II +1:43.5 (MUTRU Leevi, MAEKIAHO Arttu)

 

 

Oggi la seconda tappa de “La Sportiva Epic Ski Tour” in Val di Fassa

Non delude le aspettative la seconda tappa al Passo San Pellegrino (TN) dello spettacolare “La Sportiva Epic Ski Tour”, sulla temibile salita che porta dal Piano della Sussistenza al Col Margherita: a portarsi a casa questa seconda entusiasmante sfida è stato il piemontese del Centro Sportivo Esercito Damiano Lenzi, già prepotentemente vincitore della prima tappa di ieri sull'Alpe Cermis. Questo strano inverno non ha di certo aiutato i volenterosi organizzatori: per mancanza di neve naturale nei giorni scorsi, infatti, il tracciato della gara ha ricalcato in gran parte i muri delle piste da sci, con uno spettacolare ed “avventuroso” fuoripista sul Col Margherita che ha regalato le emozioni vere dello ski alp con panorami mozzafiato ai tanti atleti partecipanti, in piena risposta allo spirito degli ideatori dell'evento Kurt Anrather e Jürg Capol. I due artefici dell'Epic Ski Tour infatti hanno voluto concepire un evento“4All”, e anche in questa seconda tappa, insieme ai campioni, sono scesi in campo decine e decine di appassionati, per un numero totale di quasi 200 concorrenti lanciati verso il traguardo. Il forte vento che questa mattina spazzava la neve del Passo San Pellegrino non ha però raffreddato lo spirito degli atleti in gara, anzi: l'entusiasmo tra i partecipanti era palpabile già prima della partenza. Quella che si sono trovati ad affrontare è stata una gara veloce ma soprattutto energivora, su un tracciato di 6,7 chilometri che, dopo 680 metri di dislivello in salita, li ha portati fino ai 2.513 metri del Col Margherita con un breve ma godibilissimo fuoripista. Dalla mirabile vetta gli ski alper si sono lanciati lungo una ripidissima discesa, dapprima per passaggi obbligati tra bandierine, e poi in libera fino all'appassionante cambio pelli finale in vista dell'arrivo in contropendenza. Fin dall'inizio della salita Damiano Lenzi ha saputo distaccare con grande grinta il gruppone, mettendosi alle spalle un quartetto di inseguitori. «Nella prima parte di pista ho preso un bel margine, poi nella parte fuoripista c'era il vento e ho dovuto tracciare» e per questo Lenzi ha saggiamente deciso di aspettare il compagno di team Matteo Eydallin, il quale ha dato il cambio al vincitore della tappa precedente per poi giocarsi la prima posizione nella velocissima discesa verso Malga San Pellegrino. Alle loro spalle sopraggiungeva però l'agguerrito Martin Stofner, approfittando della traccia aperta dalla coppia di testa. Come però precisa Lenzi, «io e Matteo sapevamo che in discesa avevamo qualcosa in più, ce la siamo giocata sul finale, allo sprint avevo ancora una buona gamba, ho gestito la volata ed è andata bene anche oggi». Lenzi ripete dunque orgogliosamente l'ottima prova di ieri, confermandosi indisturbato al primo posto a 6 secondi dal secondo Eydallin (che ieri era arrivato quarto) e a 12 secondi da Stofner, che ricalca il terzo posto conquistato all'Alpe Cermis. Per quanto riguarda invece la categoria femminile domina la fassana Margit Zulian, che ieri all'Alpe si era classificata terza, beffata poco prima del finale da Elena Nicolini. Oggi, però, il cambio pelli non ha frenato l'atleta del team Bogn Da Nia, che all'arrivo si è mostrata stanca ma felicissima, baciando la stessa neve che l'ha portata fino alla vittoria. Prendendosi una personale rivincita per il sorpasso all'extremis di ieri, la Zulian ha rifilato 1’31” proprio alla Nicolini, seconda, e 1’58”alla terza Dimitra Theocharis del team Aldo Moro Paluzza. La classifica generale maschile in vista dell'ultima tappa di domani sottolinea la grande prestazione di Damiano Lenzi, il quale può vantare un vantaggio di 55” su Matteo Eydallin e 1’1” su Martin Stofner. Perde invece terreno il giovane valdostano Nadir Maguet, che alla prima tappa aveva chiuso secondo e che oggi sul Passo San Pellegrino si è invece dovuto accontentare del settimo posto, retrocedendo così alla quarta posizione in classifica generale. Grande soddisfazione per il successo di questa seconda tappa è stata dunque espressa dal direttore di gara Giuseppe Ploner, il quale ha ringraziato tutti i volontari per essere stati in grado di organizzare al meglio l'evento, nonostante il forte vento che ha sferzato dalle prime luci dell'alba i dintorni di Passo San Pellegrino. Domani l'ultimo appuntamento de “La Sportiva Epic Ski Tour”, alla fine del quale si saprà il nome dei vincitori assoluti: ad aspettare i migliori atleti non è solo la gloria, ma anche un ricco montepremi di 46.000 euro. I concorrenti daranno dunque fondo alle proprie energie sul tracciato che li porterà sui 2.416 metri del Sass Becè, per poi chiudere in bellezza con l'arrivo al Passo Pordoi.

Info: www.epicskitour.com

Download immagini TV: www.broadcaster.it

Classifica seconda tappa - Maschile

1 Lenzi Damiano Cs Esercito 00:37:01; 2 Eydallin Matteo Cs Esercito 00:37:06; 3 Stofner Martin La Sportiva 00:37:12; 4 Kuhar Nejc 00:37:56; 5 Lanfranchi Pietro La Sportiva 00:38:07; 6 Trettel Thomas As Cauriol Team Montura 00:38:19; 7 Maguet Nadir Cs Esercito 00:38:23; 8 Boffelli William La Sportiva 00:39:33; 9 Facchini Patrick La Sportiva/Brenta Team 00:40:13; 10 Rullan Estralles Pere La Sportiva 00:40:28

Classifica seconda tappa - Femminile

1 Zulian Margit Bogn Da Nia 00:47:41; 2 Nicolini Elena Brenta Team 00:49:11; 3 Theocharis Dimitra Aldo Moro Paluzza 00:49:39; 4 Klancnik Karmen La Sportiva 00:49:53; 5 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam 00:52:22; 6 Hartl Manuela Arbö Asko Graz 00:54:41; 7 Bello Veronica 00:55:15; 8 Knutti Marlen Team Senggihang 00:55:36; 9 Hartmann Daniela Flütsch Skitouring Team 00:58:27; 10 Nauwelaerts De Age Anna 00:58:

 

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